Votate i candidati repubblicani e arriverà l’assegno a casa. Donald Trump ha trasformato la difesa della maggioranza al Congresso alle elezioni di Midterm in una vera e propria offerta commerciale a sovranità limitata. La misura regina del suo catalogo si chiama Trump Dividend: un versamento straordinario di 5.000 dollari indirizzato a ogni cittadino statunitense maggiorenne, subordinato alla conservazione del controllo del GOP su Camera e Senato.
Presentata dalla Casa Bianca come una quota di profitto derivante dai successi della politica economica dell’amministrazione, l’operazione sconta una totale assenza di basi contabili. Le verifiche condotte da FactCheck.org certificano che la distribuzione a pioggia richiederebbe un investimento pubblico pari a circa 1.200 miliardi di dollari, una cifra colossale per la quale l’entourage dell’ex presidente non ha indicato alcun piano pratico di copertura finanziaria.
Meno tasse, sanità a rimborso e stop alla speculazione edilizia
Accanto alla mossa del contante, il pacchetto economico punta a rendere definitivi i tagli fiscali approvati nel primo mandato. Le disposizioni temporanee sulla cancellazione delle imposte per mance, straordinari e Social Security destinata agli anziani scadranno nel 2028, e la promessa del tycoon è di trasformarle in norme permanenti, pur trattandosi per le pensioni di deduzioni specifiche e non dell’abolizione generalizzata delle tasse.
Sul versante sanitario, l’offerta combina rimborsi diretti e una revisione profonda delle polizze: Trump promette 90 dollari agli anziani inseriti nel programma Medicare e 500 dollari per gli oltre un milione di clienti dell’Affordable Care Act. La proposta strategica punta a scavalcare le compagnie assicurative private, trasferendo direttamente i sussidi federali nelle mani delle famiglie. Sul capitolo carovita e casa, la presidenza chiede una legge per impedire ai giganti del web e ai data center di scaricare i rincari energetici sulle bollette dei cittadini, affiancata dal blocco dell’acquisto di case unifamiliari da parte dei grandi fondi speculativi di Wall Street.
Milioni a pioggia per gli Stati chiave e crociata identitaria
Per blindare i collegi più in bilico, Trump ha calibrato l’agenda distribuendo impegni specifici ai singoli Stati. In Ohio prospetta una corsia preferenziale per l’installazione della nuova accademia spaziale in caso di successo dei candidati conservatori. In Kentucky promette uno stanziamento di 100 milioni di dollari destinati a un nuovo impianto farmaceutico, vincolati all’elezione del candidato al Senato Andy Barr. In North Carolina garantisce l’accelerazione dei rimborsi per l’inquinamento idrico nella base militare di Camp Lejeune e fondi straordinari post-uragano Helene messi in correlazione con l’esito del voto. Infine, in Kansas assicura la vendita permanente e annuale della benzina E15 a basso costo, legata a doppio filo alla conferma del senatore Roger Marshall.
L’offerta elettorale si completa con l’agenda identitaria e securitaria. Il programma prevede l’approvazione del Save America Act per vincolare il voto all’esibizione di passaporto e certificato di cittadinanza, il divieto permanente per le atlete transgender nelle competizioni femminili e il blocco delle terapie di transizione per i minori. Sul piano giudiziario si chiede l’estensione della pena di morte ai grandi narcotrafficanti, ai trafficanti di esseri umani e a chiunque uccida un agente delle forze dell’ordine. L’ultimo trofeo del catalogo è una taglia da un milione di dollari riservata a chiunque segnali frodi o brogli elettorali capaci di portare alla condanna dei responsabili.

