Il sottosegretario al ministero della Giustizia, Andrea Delmastro (FdI), si è dimesso: “Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla giustizia. Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell’interesse della Nazione, ancor prima che per l’affetto e il rispetto che nutro verso il governo e verso il Presidente del Consiglio”. Lo ha dichiarato l’ormai ex sottosegretario in una nota.
Le pressioni di Meloni e di Fratelli d’Italia
Secondo delle indiscrezioni la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia avrebbero fatto pressione affinchè il sottosegretario lasciasse il suo incarico.
L’esito negativo del referendum avrebbe dato la spinta decisiva per le dimissioni di Delmastro, coinvolto nello scandalo della Bisteccheria d’Italia. Il Governo, inoltre, probabilmente ha giocato d’anticipo, temendo l’uscita di intercettazioni che avrebbero potuto screditare ulteriormente la figura del sottosegretario.
Lo scandalo
Il sottosegretario Andrea Delmastro è stato socio di Miriam Caroccia, la figlia diciottenne di Mauro Caroccia, prestanome del clan Senese.
Sia Mauro che Miriam Caroccia risultano indagati per riciclaggio e intestazione fittizia di beni. La Procura di Roma sta investigando sulla società “Le 5 forchette srl”.
Le foto fanno vacillare la versione Delmastro
Secondo l’indiscrezione de La Stampa il legame tra Delmastro e la famiglia Caroccia risalirebbe a prima della creazione della società “Le 5 forchette”. Sarebbero emersi alcuni messaggi del 2023, in cui il Sottosegretario invitava i fedelissimi a una cena nel ristorante di proprietà di Mauro Caroccia. Inoltre un video smentirebbe la versione del sottosegretario, che ha sostenuto fino ad ora di non conoscere la socia: a settembre del 2025 Mauro Caroccia lavorava nel ristorante e Delmastro ne era ancora socio.
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