Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, ha dichiarato di non voler appoggiare la richiesta di informativa urgente in Aula della Presidente Giorgia Meloni, avanzata dalle opposizioni: “Oggi festeggiamo la duecentesima richiesta di informativa urgente della presidente del Consiglio e credo che già questo qualifichi le richieste”.
Bignami, durante il suo intervento alla Camera, ha poi rincarato la dose, accusando le opposizioni: “Non accettiamo lezioni da chi fiancheggia chi prende a martellate i poliziotti o da chi è andato a inchinarsi ai mafiosi passando davanti alle loro celle mentre andava da Cospito”.
Immediate le urla dei protesta dei deputati del centrosinistra, che hanno chiesto la presenza di Meloni in Aula per parlare delle dimissioni della ministra del Turismo, Daniela Santanchè e della “crisi evidente”, dopo l’esito del referendum.
A questo proposito, Bignami ha parlato di vittoria della democrazia: “nel momento in cui gli italiani si esprimono per noi è sempre una vittoria. Il fatto che siate abituati ad andare al Governo quando nessuno vi vota rende questa una cosa singolare. Siamo orgogliosi, era doveroso che noi dessimo la parola agli italiani. Non accettiamo lezioni di democrazia”.
Peccato che dare la parola agli italiani sia costato caro al Governo, che fino ad ora ha perso il sottosegretario alla giustizia, Andrea Delmastro, e la capa di gabinetto di Nordio, Giusi Bartolazzi, entrambi dimessi. Si attendono anche le dimissioni della Ministra Santanchè, come richiesto dalla stessa Presidente del Consiglio.
Come ha detto Bignami, gli italiani si sono espressi in modo chiaro, ma contro il Governo. Forse la presenza di Meloni in Aula è più che mai necessaria.
Seguite La Sintesi sui nostri social!
