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sabato 18 Aprile, 2026
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Falliti i negoziati Usa-Iran, troppe le divergenze ph. Epa

Falliti i negoziati tra Stati Uniti e Iran, dopo i colloqui in Pakistan

Washington: “dobbiamo vedere un impegno esplicito da parte dell'Iran a non cercare un'arma nucleare”. Teheran: “richieste irragionevoli”

Da Simona Maggi
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Dopo 21 ore di colloqui i negoziati tra Iran e Usa sono terminati con un nulla di fatto, il vicepresidente americano JD Vance ha già lasciato il Pakistan.
Nonostante le lunghe discussioni fra le delegazioni, diversi nodi non sono stati sciolti. L’Iran non vuole rinunciare al programma di arricchimento dell’uranio, gli Stati Uniti non vogliono che l’Iran abbia capacità nucleare.

A raccontarlo è il vicepresidente JD Vance: “Non entrerò in tutti i dettagli, perché non voglio negoziare in pubblico dopo aver negoziato per 21 ore in privato ma il punto fondamentale è che dobbiamo vedere un impegno esplicito da parte loro a non cercare un’arma nucleare e a non cercare gli strumenti che permetterebbero di ottenerla rapidamente. Questo è l’obiettivo centrale degli attuali Stati Uniti, ed è ciò che abbiamo cercato di ottenere attraverso questi negoziati”.

La replica di Teheran

Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmaeil Baqaei, tramite un messaggio su X, ha riversato la responsabilità del fallimento dei colloqui sugli Stati Uniti: “Il successo del processo diplomatico dipende seriamente dalla buona volontà dell’altra parte, dall’astensione da ogni eccesso e da ogni pretesa illegale, nonché il riconoscimento dei diritti e degli interessi legittimi dell’Iran”.

Negoziati falliti in partenza

Il fallimento dei negoziati non è una sorpresa, le due parti si sono presentate all’incontro con richieste divergenti su temi chiave come Hormuz, Libano, nucleare e sanzioni.

Teheran ha addirittura definito “irragionevoli” le istanze degli Stati Uniti. Tuttavia la partita non si è ancora conclusa: “Era evidente fin dall’inizio che non dovevamo aspettarci di raggiungere un accordo in una sola sessione. Nessuno se lo aspettava. [….] I nostri contatti con il Pakistan, così come con gli altri nostri amici nella regione, proseguiranno”.

Le parole di Esmaeil Baqaei, portavoce della diplomazia iraniana, fanno presagire che ci possano essere altre manche da giocare per il raggiungimento della pace.
Intanto la diplomazia pakistana continua a lavorare e ha chiesto che il cessate il fuoco sia mantenuto nonostante il fallimento dei negoziati.

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