lunedì 15 Giugno 2026
Boccia

Slitta il voto sul Dl sicurezza: scontro sugli emendamenti

Mancano ancora i pareri della commissione Bilancio: la maggioranza di centrodestra punta a chiudere entro il 17 aprile prima della scadenza del decreto

Da Redazione
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L’esame del decreto rallenta e slitta a domani mattina alle 10. La decisione è arrivata dopo una riunione informale dei capigruppo del Senato. Il motivo è semplice: mancano ancora i pareri della Bilancio, che non ha finito il sugli emendamenti. Senza quel passaggio, l’Aula non può andare avanti.

Il calendario resta incerto. Tra maggioranza e opposizione non ‘è un’ su quando finirà la discussione. Il centrodestra però ha un obiettivo chiaro: chiudere entro venerdì. Il stringe, perché il decreto deve essere convertito in legge entro il 25 , altrimenti decade.

Il provvedimento arriva in Aula senza il voto di fiducia. La maggioranza presenterà una trentina di modifiche, mentre le opposizioni ne hanno depositate oltre mille. Un numero che pesa sul ritmo dei lavori e rende il percorso più complicato.

In commissione Affari costituzionali l’esame si è fermato all’articolo 6 su un totale di 33. Non è stato dato il mandato al relatore, segno delle difficoltà emerse durante il confronto. Alcuni articoli, infatti, devono essere corretti. Tra i più discussi c’è quello sul divieto di portare coltelli, nato per fermare le aggressioni tra giovani ma finito sotto accusa da parte di cacciatori, pescatori e altri che usano strumenti simili.

Le opposizioni parlano di un testo scritto in fretta e pieno di errori. Accusano il governo di aver trasformato l’urgenza in un problema . Dal canto suo, l’esecutivo non arretra e difende il decreto come una risposta dura ai temi della sicurezza.

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