Nel corso di questa settimana potrebbero riprendere i negoziati tra Usa e Iran. A riferirlo sono due funzionari del Pakistan, che ospiterà a Islamabad il secondo round di trattative, secondo cui le autorità iraniane avrebbero espresso l’intenzione di inviare una delegazione per proseguire i colloqui con Washington. C’è quindi un cauto ottimismo sul proseguimento delle trattative, anche considerando che tra poche ore scadrà la tregua indetta dagli Usa.
A Teheran la tensione sarebbe palpabile. Iran International ha spiegato che il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Ghalibaf, avrebbe criticato con durezza gli oppositori di un accordo con gli Usa. Questi, dal suo punto di vista, sarebbero solo “estremisti simili a milizie con l’obiettivo di distruggere il Paese”. Inoltre, questi membri del Parlamento starebbero anche utilizzando la tv di Stato per mobilitare i loro sostenitori e intensificare l’opposizione ai negoziati. Una situazione che rende più complesse le trattative.
Una risposta che riassume lo scetticismo di Teheran nei confronti degli Usa. A un giorno di distanza dalla fine della tregua, il cacciatorpediniere lanciamissili USS Spruance ha intercettato il mercantile iraniano Touska che si stava dirigendo verso il porto di Bandar Abbas. Per gli Stati Uniti la nave stava violando il blocco navale e non avrebbe risposto agli avvertimenti. Motivi per cui è stato sequestrato. Una scelta che ha indispettito l’Iran, che non ha perso tempo a minacciare ripercussioni. Le forze di Teheran avrebbero colpito con dei droni alcune unità militari Usa nel Golfo dell’Oman.
Islamabad si prepara ai negoziati tra Usa e Iran
Restano comunque da capire le tempistiche di questi nuovi negoziati. Il Pakistan non renderà noti i dettagli sui piani di viaggio di entrambe le delegazioni per questioni di sicurezza. Intanto, Islamabad si prepara al possibile ritorno delle squadre di negoziatori. Anche se non vi sono certezze su quanto accadrà nei prossimi giorni, la capitale del Pakistan è stata blindata. La Cnn ha riferito che due grandi hotel sono stati “svuotati”, per prepararli ad accogliere le delegazioni. Secondo la tv panaraba Al Jazeera, il Marriott e il Serena Hotel sarebbero inavvicinabili.
Per le autorità di Islamabad, sono “conclusi i preparativi” in vista del secondo round di difficili trattative. La Polizia della città, riferiscono i media locali, ha diffuso indicazioni “in vista dell’arrivo di delegazioni”. Per l’occasione sono state mobilitate 18mila unità delle forze di sicurezza.
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