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martedì 28 Aprile, 2026
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Dita Von Teese, a Milano una notte di magia tra glamour e sogno hollywoodiano

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “È il mio spettacolo più ambizioso”, Dita Von Teese lo aveva assicurato. E così è stato. Al Teatro degli Arcimboldi, sold out da mesi, il debutto italiano del nuovo show ‘Nocturnelle’ ha portato sul palco milanese seduzione e illusione, confermando ancora una volta la capacità dell’artista americana di riscrivere i codici del burlesque contemporaneo. Un’esperienza stratificata, nella quale l’estetica vintage incontra la magia teatrale, tra glamour scintillante e fasti da vecchia Hollywood. Due date italiane per chiudere la tournée europea (si replica tra pochi giorni al Teatro Brancaccio di Roma) segnano il ritorno in Italia della regina del burlesque mondiale. Un ritorno che coincide con una nuova fase del suo percorso artistico, costruita proprio attorno a ‘Nocturnelle’, spettacolo che intreccia striptease classico e illusionismo ispirato ai maghi del XIX secolo.  

Nata artisticamente negli anni Novanta e diventata nel tempo un’icona globale, Dita Von Teese, oggi 53enne, ha ridefinito il burlesque in oltre trent’anni di carriera, trasformandolo in un linguaggio scenico codificato, fatto di estetica vintage e una precisione performativa che rasenta la perfezione. Dalle tournée internazionali alle residency a Las Vegas, passando per cinema, videoclip e progetti editoriali, il suo lavoro ha progressivamente elevato il genere verso una dimensione più autoriale. Dopo ‘Glamonatrix’, tour globale sviluppato nell’arco di cinque anni e considerato il più grande spettacolo burlesque itinerante, questa nuova produzione punta su una dimensione ancora più sofisticata, dove magia, glamour e costumi couture si intreccianosul palco. Non è un caso che, nel corso della sua carriera – e anche per questo show – Dita Von Teese abbia collaborato con designer come Jean Paul Gaultier, Elie Saab, Alexis Mabille e Jenny Packham, oltre al corsettiere Mr. Pearl. Le calzature, elemento distintivo della sua immagine, portano invece la firma inconfondibile di Christian Louboutin, suo amico di lunga data.  

Il risultato è una produzione che, pur mantenendo il formato varietà, continua a mettere al centro empowerment femminile e inclusione. Tra il pubblico, l’atmosfera è già parte dello spettacolo: tanti spettatori arrivano con look a tema, tra abiti scintillanti, acconciature burlesque, boa di struzzo, cappellini con veletta, scollature vertiginose, bustier, guanti in satin e tacchi vertiginosi. Un preludio perfetto a ciò che sta per accadere sul palco. “Quello di stasera è uno dei più grandi show burlesque che vedrete mai”, promette la drag queen BenDeLaCreme a sipario ancora chiuso. Poi le luci si abbassano. Il fumo invade lentamente la sala ,mentre si apre il lungo sipario di velluto blu, svelando un’immagine di grande impatto: una teca di vetro vuota dalla quale appare Dita Von Teese, fasciata in un lungo abito di paillettes rosa. 

 

Uno dei momenti più suggestivi è il numero della ‘lievitazione’: avvolta in un telo satinato rosa, Dita viene sollevata in aria, mentre sotto di lei danzano figure enigmatiche in frac, con il volto coperto e bastoni da mago tra le mani. L’illusione è totale. La performer scompare e riappare, confondendosi tra loro, in un gioco che richiama direttamente l’immaginario dell’illusionismo ottocentesco, riferimento centrale dello show. Da lì in avanti, lo spettacolo si sviluppa come una sequenza di quadri, ciascuno costruito con una cura maniacale per i dettagli. Accanto alla protagonista, un cast internazionale, selezionato interamente da Dita, contribuisce a rendere ‘Nocturnelle’ un mosaico: Tosca Rivola, in un elegantissimo numero al cerchio, BenDeLaCreme, che gioca con il pubblico , il ballerino classico Laszlo Major, la travolgente Miss Dirty Martini e Rashid Alexander, al suo debutto nel tour, in un’ipnotica danza del ventre. 

I numeri al centro dello show restano memorabili: dal cavallo da giostra in un tripudio di piume, palloncini e paillettes rosa, fino all’atto più teatrale ispirato all’Art Déco, con i costumi couture vintage (tra i quali un abito originale di Erté) e la coreografia che riescono a creare l’illusione di uno spettacolo che va oltre la concezione stessa di spettacolo. Il culmine arriva, inevitabilmente, con il celebre numero nella coppa di champagne. Un momento diventato firma di Dita Von Teese e che il pubblico attende emozionato. Lei lo rinnova, in uno striptease lento, con l’acqua che trabocca dal bicchiere e un’enorme fragola stretta tra le mani. Applausi a scena aperta e standing ovation finale sanciscono il successo di ‘Nocturnelle’, grazie al quale Von Teese spinge ancora più in là i confini del burlesque. E per chi ancora non l’ha vista, l’appuntamento è solo rimandato: a Roma, il 30 aprile. (di Federica Mochi) 

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