giovedì 16 Luglio 2026

Ue: stop ai rincari retroattivi sui biglietti aerei per il carburante, sono illegali

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Le compagnie aeree non possono modificare ex e in modo unilaterale il del biglietto già pagato dal cliente solo perché il è rincarato. Si tratta, chiarisce la Europea nelle linee guida per il settore pubblicate oggi, di una prassi illegale, malgrado alcune compagnie aeree la stiano già mettendo in atto.  

“Le sulla trasparenza dei dei biglietti aerei – scrive la Commissione – prevedono che il prezzo del biglietto, comprensivo di tutti gli elementi di prezzo inevitabili e prevedibili, debba essere sempre visualizzato al momento dell’offerta o della pubblicazione delle tariffe aeree al . Poiché quest’obbligo si applica esplicitamente al prezzo finale del biglietto da pagare, qualsiasi modifica retroattiva del prezzo è esclusa”.
 

Di conseguenza, le compagnie aeree “non possono includere termini e che consentano loro di aumentare il prezzo del biglietto rispetto a quanto pubblicizzato al momento dell’acquisto, semplicemente perché il carburante è più costoso di quanto previsto. Anche qualora queste clausole flessibili fossero considerate supplementi di prezzo facoltativi, devono essere comunicate in modo chiaro, trasparente e inequivocabile all’inizio di qualsiasi processo di prenotazione e la loro accettazione da parte del cliente dovrebbe avvenire su base volontaria (opt-in)”.  

Pertanto, le compagnie aeree “i cui termini e condizioni consentono ancora l’applicazione di supplementi carburante dopo la vendita del biglietto devono modificare tali termini e condizioni, poiché non sono conformi al regolamento 1008/2008”, conclude la Commissione. 

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