L’Agenzia delle Entrate spinge sul rinnovamento della pubblica amministrazione con un piano di inserimenti a tempo indeterminato che prevede l’assunzione di 622 assistenti amministrativi in tutta Italia. Come riportato dalla rivista ufficiale Fisco Oggi, l’iniziativa rientra in una strategia più ampia volta a rafforzare l’efficienza degli uffici pubblici e promuovere al tempo stesso l’inclusione sociale. Tutti i posti disponibili sono infatti riservati ai soggetti indicati dall’articolo 1 della legge n. 68 del 1999, normativa che tutela il diritto al lavoro delle persone con disabilità.
I candidati selezionati svolgeranno attività di supporto amministrativo e di segreteria, occupandosi della gestione degli archivi cartacei e digitali e dell’aggiornamento costante dei dati nei sistemi informatici. Secondo gli esperti di economia pubblica, l’inserimento di queste figure rappresenta un intervento fondamentale per ridurre i tempi di lavorazione delle pratiche fiscali, con effetti diretti sulla competitività del sistema Paese. Il contratto previsto è a tempo indeterminato con un periodo di prova di 4 mesi, mentre i vincitori dovranno restare nella sede assegnata per almeno 5 anni per garantire continuità ai servizi.
Requisiti e condizioni economiche
Il trattamento economico iniziale corrisponde alla posizione D0 dell’area assistenti, secondo quanto stabilito dal contratto collettivo nazionale delle funzioni centrali. Per partecipare alla selezione è necessario possedere specifici requisiti entro la scadenza del bando: iscrizione al collocamento mirato, stato di disoccupazione e diploma di scuola secondaria di secondo grado. Sono esclusi i candidati con condanne penali incompatibili con il pubblico impiego o con precedenti licenziamenti da amministrazioni pubbliche. Gli uffici competenti verificheranno il possesso dei requisiti fino alla firma del contratto, assicurando la correttezza dell’intero iter.
Modalità di candidatura e prova d’esame
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il Portale InPa entro le ore 23:59 del 17 giugno. Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi con Spid, Cie, Cns o eIDAS e disporre di una casella di posta elettronica certificata. Il concorso prevede un’unica prova scritta della durata di 60 minuti, composta da 50 quesiti a risposta multipla: 20 sulle attività istituzionali dell’Agenzia delle Entrate, 10 di diritto amministrativo, 10 sulla normativa del pubblico impiego e 10 dedicati a competenze informatiche e lingua inglese, suddivisi in 5 domande ciascuno.
Il punteggio sarà espresso in trentesimi e la prova si considererà superata con almeno 21/30. Il calendario ufficiale sarà pubblicato il 28 luglio 2026 sul sito dell’Agenzia e sul portale InPa, con valore di notifica. L’amministrazione adotterà inoltre misure specifiche per consentire la partecipazione delle candidate impossibilitate a sostenere la prova nelle date stabilite per motivi legati a gravidanza o allattamento.
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