venerdì 14 Agosto 2026

Merz accusa la Cina: “Valuta sottovalutata crea distorsioni inaccettabili”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il renminbi, la valuta cinese, è “artificialmente” sottovalutato e questo è un problema che va discusso e affrontato con Pechino. Lo ha sottolineato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in stampa a Bruxelles al termine del .  

Nel , ha detto il cancelliere, “abbiamo parlato di squilibri geoeconomici. Rispettiamo e riconosciamo che, quando ci sono Paesi che investono massicciamente in ricerca e sviluppo, che fanno progressi tecnologici, accettiamo che la loro produttività sia superiore a quella europea”.  

Si tratta, ha aggiunto, “di una competizione che dobbiamo affrontare, una sfida con cui dobbiamo convivere. Dobbiamo impegnarci per migliorare e tornare a essere competitivi”.  

 

Ma, ha proseguito Merz, “quando vediamo sussidi elevati in settori che saturano i mercati, quando vediamo che singoli Paesi, che detengono il 13% o il 14% della domanda mondiale e allo stesso hanno il 30% o il 40% della produzione industriale” mondiale, che “sovvenzionano le sovraccapacità, e quando tutto ciò è accompagnato da una valuta non liberamente convertibile, che non partecipa mercati dei perché questi sono isolati, allora stiamo parlando di distorsioni che non sono accettabili”.  

“Dobbiamo discuterne – ha continuato – lo faccio quando nei Paesi con cui abbiamo rapporti commerciali e mi aspetto che questo venga accettato. Sul versante europeo e transatlantico abbiamo esperienza con i formati di dialogo sui di . Si tratta di esperienze positive che abbiamo avuto. Penso che sia nel nostro reciproco interesse affrontare questo argomento, perché una valuta mantenuta artificialmente bassa ha effettivamente un effetto sul potere d’acquisto a livello . Questo è un dialogo e una discussione che devono avere luogo: è nel nostro reciproco interesse”, ha concluso. 

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