lunedì 28 Settembre 2026

Sanremo, vince Sal Da Vinci. De Martino prossimo direttore artistico

Si conclude l'ultima serata del Festival di Sanremo. Sal Da Vinci trionfa e Carlo Conti passa il testimone a Stefano De Martino, futuro direttore artistico.

Di Maria Vittoria Ciocci
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Sanremo 2026 si chiude con la vittoria di Sal Da Vinci, al brano Per sempre sì, che batte al rush finale Sayf con Tu mi piaci tanto. Sul podio anche Ditonellapiaga con Che fastidio!, premiata con il riconoscimento Giancarlo Bigazzi per la Miglior composizione musicale.

Arisa arriva quarta con Magica favola, mentre al quinto posto troviamo Fedez e Massimo Di Cataldo con Male necessario, duo che vince il premio Bardotti per il Miglior testo. Fulminacci si aggiudica infine il premio della Critica Mia Martini per Stupida sfortuna. La serata finale ha registrato su Rai1 una media di 11,02 milioni di spettatori, pari al 68,8% di share, leggermente inferiore 13,43 milioni del 2025 (73,1%).

Sanremo: tra conflitto in Iran e passaggio del testimone

Il Festival si è svolto in un contesto internazionale particolare, segnato soprattutto dalla morte di Ali Khamenei. In apertura, i conduttori – Conti, Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti – hanno richiamato l’attenzione del sulla situazione dei nelle aree devastate dal conflitto, ribadendo il ruolo dell’informazione come servizio pubblico.

ph: Wikipedia

La serata ha anche segnato un momento storico nella storia di Sanremo: Carlo Conti ha passato il testimone a Stefano De Martino sul del dell’Ariston. Per la prima volta, dunque, il conduttore in carica ha rivelato l’ del suo successore al termine dello spettacolo.

Hanno contribuito al successo del Festival anche Bocelli – giunto in sella a un cavallo bianco –, i Pooh che hanno ricevuto il premio alla Carriera in piazza Colombo, accompagnati dal direttore artistico, ma anche la comicità unica di Nino Frassica.

Molti dei cantanti hanno dedicato ampio spazio alla famiglia. Come Serena Brancale che ha cantato in onore della madre scomparsa. E Raf, che ha coinvolto il pubblico con la sua interpretazione di Ora e per sempre. Applausi e commozione, infine, per l’intervento di Gino Cecchettin, che ha voluto ricordare le 301 donne uccise negli ultimi anni. Tra queste, anche sua figlia Giulia.

A cura di Maria Vittoria Ciocci

Leggi anche su Instagram

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata