sabato 31 Ottobre 2026

Aisla: con ‘Ovunque vicini’ visita specialistica a casa per persona con Sla

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – La visita specialistica non si sposta, ma arriva a casa. È il principio che guida ‘Ovunque vicini’, un’infrastruttura di prossimità che punta a ridurre disuguaglianze territoriali, frammentazione assistenziale e tempi di accesso, mettendo in connessione specialisti, territorio, caregiver e persone con sclerosi laterale amiotrofica (Sla) in un percorso continuo di cura. Promosso da Aisla- italiana Sla, in partenariato con Fondazione Serena – Centri clinici Nemo, il , che viene presentato martedì 19 maggio, dalle ore 11 alle 13, al Salone d’Onore della Triennale di Milano, mette in dialogo salute, sociale, telemedicina, presa in carico multidisciplinare e progetto di vita delle persone con , in coerenza con i nuovi paradigmi della medicina territoriale e della continuità assistenziale. Nel corso dell’evento di presentazione – informa Aisla in una nota – saranno presentati il modello operativo, la governance clinica e sociale del sistema e ci sarà una dimostrazione del percorso di presa in carico, dalla richiesta del paziente alla televisita specialistica, fino al follow-up assistenziale. 

A dare l’avvio all’ che rappresenta l’avvio pubblico di un progetto che punta a portare il sistema di cura là dove la vita accade, nelle delle persone, saranno i saluti istituzionali del ministro per le Disabilità, onorevole Alessandra Locatelli. Interverranno quindi, tra gli altri: Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla; Alberto Fontana, ideatore dei Centri clinici Nemo; Alessandro Padovani, direttore della Clinica di neurologia e prorettore alla Ricerca dell’Università degli Studi di Brescia che parlerà del cambiamento della medicina, dall’episodio alla continuità della cura; rappresentanti del mondo clinico, istituzionale e delle prime 3 coinvolte nella fase pilota del modello: Calabria, Basilicata e Veneto. 

Le tre esperienze territoriali – spiega Aisla – rappresentano “il primo passo di un percorso che, a partire dall’autunno, vedrà un progressivo coinvolgimento di ulteriori territori , con l’obiettivo di rendere sempre più accessibile una medicina specialistica di prossimità per le persone con Sla”. Il progetto è realizzato con il contributo della presidenza del Consiglio dei ministri – ministro per le disabilità, a valere sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità. 

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cronaca

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