giovedì 16 Luglio 2026

Argentina-Inghilterra, Lo Celso e Otamendi con striscione per Malvinas: rischio squalifica

Di La Sintesi Online
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() – “Le Malvinas sono argentine”. Spunta uno striscione in campo dopo Argentina-Inghilterra, dei Mondiali vinta 2-1 dai campioni del mondo. A portare il drappo sul terreno di gioco sono due giocatori, Giovanni Lo Celso e Nicolas Otamendi, che ora rischia un provvedimento disciplinare della Fifa. Il regolamento, infatti, vieta espressamente l’esibizione di simboli di carattere politico e l’esposizione di messaggi dello stesso tenore. 

“L’equipaggiamento non deve recare slogan, dichiarazioni o immagini di natura politica, religiosa o personale. I giocatori non devono mostrare indumenti intimi con slogan, dichiarazioni o immagini di natura politica, religiosa o personale, né pubblicità diversa dal logo del produttore”, recita il regolamento. “Per qualsiasi infrazione, il giocatore e/o la squadra saranno sanzionati dall’organizzatore della competizione, dalla federazione calcistica nazionale o dalla Fifa”. Eventuali potrebbero essere adottate dopo la fine dei Mondiali, che si concludono domenica 19 luglio con la finale Argentina-Spagna.  

Il tema della Malvinas – le Isole Falkland secondo la denominazione adottata dagli inglesi – è tornato di attualità con la sfida andata in scena ad Atlanta. Le isole sono state al centro di un breve conflitto tra Inghilterra e Argentina nel 1982. L’Inghilterra ha mantenuto il controllo dei , a meno di 500 km dalle coste argentine. La rivendicò inizialmente le Falkland nel 1774 e riaffermò il suo dominio nel 1832. Nel 1982, la dittatura militare argentina ordinà l’invasione dell’ nel tentativo di strappare il territorio al . Il conflitto durò dal 2 aprile al 14 giugno e si concluse con la resa dell’Argentina. In totale, nella breve guerra, morirono 3 civili, 255 soldati britannici e 649 soldati argentini. 

Sul tema si esprime anche il presidente argentino Javier Milei prova a tenere separati sport e politica estera. “Non facciamo confusione. Le Malvinas si conquistano con una oculata, non con gesti di patriottismo a buon mercato”, dice Milei. “Stiamo facendo enormi progressi sul piano diplomatico; siamo riusciti a convincere l’ a obbligare l’Inghilterra a sedersi al tavolo delle , ma non facciamo confusione, è solo una partita di calcio”, aggiunge il presidente, definendo la vittoria contro l’Inghilterra “un passo glorioso” per l’Argentina. 

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