mercoledì 15 Luglio 2026

Bellomo (Iss): “45% demenze può essere evitato con la prevenzione”

Di La Sintesi Online
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() – “Abbiamo evidenze dalla letteratura scientifica che sottolineano come ci sia un enorme contributo” nella riduzione dei casi di ictus e demenza “dai fattori di rischio modificabili. Sul tema delle demenze, il 45% dei casi potrebbe essere evitato agendo proprio sui fattori di rischio. Questo dimostra che come la demenza e l’ictus possono essere affrontate anche attraverso strategie di prevenzione, intervenendo prima dell’insorgenza della o rallentandone la progressione”. Lo ha detto Guido Bellomo, ricercatore dell’Istituto superiore di sanità, oggi a all’evento ‘La prevenzione della demenza e dell’ictus. Il contributo alla Joint Action europea Jade Health, promosso dalla Rete Irccs delle neuroscienze e della neuroriabilitazione (Rin) in collaborazione con l’Iss. 

Il pilota presentato nell’ambito della Joint Action europea Jade Health, “sulla prevenzione della demenza e dell’ictus – spiega Bellomo – mira ad aumentare la consapevolezza della popolazione, ma anche degli operatori sanitari, sul tema della prevenzione e sull’importanza di agire sui fattori di rischio”. L’obiettivo è promuovere strumenti che aiutino le persone a intervenire anche attraverso l’autogestione, soprattutto per gli aspetti legati agli

“La consapevolezza è la chiave per l’empowerment – sottolinea Bellomo – una parola importante soprattutto quando parliamo di persone che possono agire direttamente su alcuni fattori di rischio attraverso una maggiore conoscenza e responsabilizzazione”. Secondo l’esperto, favorire comportamenti preventivi significa creare “un collegamento più forte tra indicazioni scientifiche, pratica clinica e quotidiana dei cittadini”. 

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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