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sabato 18 Aprile, 2026
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Clima impazzito sulle montagne venete: vacanze a rischio

Poche nevicate, temperature insolitamente alte e impianti chiusi caratterizzano l’inizio delle vacanze natalizie sull’Altopiano di Asiago e in parte sulle Dolomiti, con effetti negativi su sciatori, operatori turistici e località di media e bassa quota

Da Nora Taylor
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Temperature elevate e scarsità di neve sull’Altopiano

Le vacanze di Natale iniziano, in questi giorni che precedono le festività, sotto il segno di nevicate quasi assenti e valori termici ben superiori alle medie stagionali sull’Altopiano di Asiago in provincia di Vicenza. Questa combinazione climatica penalizza fortemente l’avvio della stagione sciistica e rallenta l’afflusso dei turisti. Le Dolomiti mostrano una situazione leggermente più favorevole, ma anche qui il clima non aiuta le località situate a quote più basse e le piste da sci presentano condizioni tutt’altro che ideali.

Impianti chiusi oggi e riaperture parziali da domani

Nella giornata odierna tutti gli impianti di risalita dell’Altopiano vicentino restano fermi, mentre da domani, data che apre ufficialmente le vacanze invernali, torneranno operativi solo gli impianti in alta quota. In particolare, riavvieranno le attività le stazioni del Verena di Roana e delle Melette di Gallio, considerate le aree più adatte a reggere queste condizioni meteo sfavorevoli.

Valori termici anomali e neve artificiale bloccata

Oggi, alle ore 12.00, il centro di Asiago ha registrato 7 gradi, una temperatura decisamente fuori stagione che annulla gli sforzi per l’innevamento artificiale, fermo ormai da diversi giorni in attesa di un ritorno del freddo. Le città venete segnano valori compresi tra 11 e 12 gradi, con Belluno che tocca i 10 gradi, un dato che conferma la tendenza anomala su tutto il territorio regionale.

Zero termico alto e speranze affidate al maltempo

Nel Bellunese le temperature continuano a salire e lo zero termico si mantiene elevato, oscillando tra i 1.900 e i 2.400 metri. Anche se le cime più alte restano sotto lo zero, il dato di -3 gradi sulla Marmolada appare insolito per il periodo, così come colpiscono i +4 gradi registrati oggi a mezzogiorno a Cortina d’Ampezzo.
Operatori turistici e vacanzieri guardano ora con fiducia ai prossimi giorni, soprattutto a lunedì e martedì, quando una perturbazione dovrebbe portare precipitazioni diffuse su tutto il Veneto. Le previsioni indicano nevicate solo oltre i 1.400 metri sull’Altopiano di Asiago e sopra i 1.000–1.110 metri sulle Dolomiti, con accumuli moderati ma comunque utili a migliorare lo scenario.

A cura della Redazione

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