lunedì 15 Giugno 2026
Da Meloni oscenità

Conte “Pedofili e stupratori in libertà? Da Meloni elenco osceno”

La reazione del leader M5s alle affermazioni della premier di ieri durante il comizio per il Sì a Milano

Da Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Il leader del M5s incalza la sulle sue dichiarazioni, espresse all’evento organizzato da FdI al Franco Parenti di Milano per il Sì al referendum. “Ti puoi presentare, tu presidente del Consiglio a Milano, a un comizio in cui fai un elenco: pedofili, stupratori, spacciatori… tutto un elenco di oscenità” alludendo che “sarebbero messi in libertà se non passa il sì. Ma cos’è? Una venditrice di ? Siamo al mercato?” – ha detto ad Agorà.

Il presidente Conte ha inoltre ribadito di non essere disponibile a fare “una passerella a palazzo Chigi”, anche se sottolinea la “massima disponibilità” a un confronto “in Parlamento”. Considera “necessario e doveroso” che il governa mantenga contatti con l’opposizione, a maggior ragione in questo momento. E, riguardo l’ipotesi di un tavolo di discussione con la maggioranza, incalza: “Ci siamo andati quando c’è stato il minimo, siamo stati lì, grandi aperture e poi abbiamo visto com’è finito”.

E continua: “Oggi tra l’altro la passerella a Chigi è ancora più compromessa per un problema di fondo”. Si interroga: “Vengo sottoscrivere la solidarietà, la copertura e militare che tu hai fatto a favore di Netanyahu durante il ? A sottoscrivere che il Venezuela è un’azione di legittima difesa o vengo a sottoscrivere la tua incapacità di condannare questi attacchi all’Iran?”.

Richiama inoltre all’unità tra i leader dell’opposizione, invitandoli alla costruzione di un programma di governo che possa fungere concretamente come “alternativa progressista”. “Abbiamo elaborato anche una risoluzione che, anche se su alcun passaggi ancora siamo divisi, lo riconosco, conteneva un minimo comune denominatore e poteva essere sottoscritta da tutti” – le sue . “Alla fine il cerchio non si è chiuso” – il rammarico.

Conte approfitta per fare nuovamente i complimenti al premier spagnolo Pedro Sanchez, che definisce “il vero sovranista”, “nel senso che difende innanzitutto l’interesse degli spagnoli”, oltre al fatto che “sta difendendo in modo e chiaro il diritto internazionale”. È l’unico, secondo il leader M5s, che “rivendica un principio d’ordine nel disordine procurato dagli Usa, da e Netanhyau”.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook

Instagram 

X

TikTok 

YouTube

 

 

 

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata