venerdì 26 Giugno 2026

Demografia, natalità e welfare: così cambia l’Italia tra pensioni, lavoro e nuove fragilità

Un'occasione per discutere delle tematiche sociali più rilevanti. All'incontro organizzato da Adnkronos hanno partecipato anche la ministra per le Pari opportunità Roccella e il sottosegretario al Lavoro Durigon

Da Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

L’Italia invecchia, fa meno figli e deve ripensare welfare, lavoro, e previdenza. È questo il quadro emerso dal nuovo appuntamento di Adnkronos Q&A, dedicato alle trasformazioni demografiche che stanno cambiando il Paese e il suo sociale ed economico.

L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle imprese, del mondo accademico e delle associazioni, chiamati a confrontarsi su un tema ormai centrale per l’agenda pubblica: la demografia non è più soltanto una questione statistica, ma uno dei fattori che incideranno maggiormente sulla tenuta del sistema Italia.

Ad aprire i è stato il di Adnkronos, Davide Desario. Tra gli ospiti istituzionali anche la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, che ha illustrato le principali misure messe in campo dal Governo per sostenere natalità, famiglie e conciliazione tra vita privata e lavoro.

Nel corso della giornata è intervenuto anche il sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon, che ha posto l’attenzione sulla sostenibilità del sistema previdenziale. Al del suo intervento, la necessità di rafforzare previdenza complementare, soluzioni di long term care e politiche capaci di trattenere in Italia talenti e competenze.

A rendere ancora più concreto il dibattito è stata una rilevazione realizzata da Adnkronos tra gli utenti dei propri canali. Dall’indagine emerge una preoccupazione diffusa per il futuro di , lavoro e welfare, in un contesto segnato dall’invecchiamento progressivo della popolazione.

La giornata si è articolata in tre panel di approfondimento. Il primo, dedicato a “Longevità: , costi e sfide dell’invecchiamento”, ha affrontato il rapporto tra aumento dell’età media, sostenibilità sanitaria, educazione finanziaria e nuovi bisogni sociali.

Il secondo confronto, “Natalità, fertilità e maternità: la rete a dei bambini”, ha messo al centro il tema della denatalità e la necessità di costruire una rete più efficace a sostegno delle famiglie, della maternità e dell’infanzia.

Il terzo panel, dedicato al welfare, ha invece guardato ai servizi per le persone, al ruolo delle imprese e alla crescente importanza del welfare aziendale come strumento di equilibrio tra esigenze produttive, qualità del lavoro e tutela dei lavoratori.

Come in ogni appuntamento di Adnkronos Q&A, al confronto si sono affiancati momenti di networking tra istituzioni, imprese, professionisti e stakeholder. Un’occasione per mettere in relazione competenze diverse attorno a una trasformazione che riguarda non solo il presente, ma anche la capacità del Paese di programmare il proprio futuro.

L’iniziativa è stata realizzata con il contributo di Amplifon, Artsana Group, Asstel, Banca Mediolanum, Fater, Gruppo FS, GSK Italia, Haleon, NewPrinces Group, Prénatal e Wind Tre.

Il percorso di Adnkronos Q&A proseguirà a ottobre con il prossimo appuntamento, “Sostenibilità, le nuove chiave”, dedicato all’evoluzione del concetto di sviluppo sostenibile e alle priorità che stanno ridefinendo le strategie di imprese, istituzioni e organizzazioni.

Perché cambiano i numeri, cambiano i bisogni e cambiano anche le parole con cui si racconta il futuro. Ma restano centrali gli obiettivi di crescita, innovazione e creazione di valore.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook

Instagram 

X

TikTok 

YouTube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata