lunedì 15 Giugno 2026
Arrestato 15enne per terrorismo internazionale

Due donne investite e uccise da un’auto a Napoli, ubriaco il 34enne alla guida

Da La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – Era ubriaco l’uomo che ha investito e ucciso due donne a corso Garibaldi a Napoli nella serata di ieri, domenica 22 marzo. Il 34enne è stato arrestato per omicidio stradale. 

 

Secondo quanto accertato dagli dell’Unità Operativa San Lorenzo e dell’Infortunistica Stradale della Polizia Locale, due donne di nazionalità stavano attraversando Corso Garibaldi intorno alle 19.15 per dirigersi verso via San Cosmo Fuori Porta Nolana. Una volta giunte al della carreggiata, sono state travolte con estrema violenza da un’auto guidata da un uomo di 34 anni.  

A del violento impatto, il ha perso il controllo della vettura, terminando la propria corsa contro tre veicoli regolarmente in sosta sul lato destro della strada.  

 

Le ferite riportate dalle due cittadine ucraine sono apparse subito disperate. Una delle due donne, 57enne, è deceduta sul colpo a causa della gravità dell’impatto. La seconda vittima, 52enne, è stata trasportata d’urgenza all’Ospedale del , dove i hanno tentato invano di salvarle la vita. Il decesso è avvenuto circa due ore dopo il ricovero. 

Il conducente della Mercedes è stato immediatamente sottoposto agli urgenti per la verifica del tasso alcolemico. I test hanno fornito esito positivo. Informato il Ministero di turno presso la Procura di Napoli, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto con l’applicazione della misura della detenzione domiciliare. Gli agenti hanno inoltre proceduto al ritiro della patente e al del veicolo, risultato essere un’auto a noleggio.  

Sul luogo della tragedia, il personale della Polizia Locale sta completando i rilievi tecnici, ascoltando i testimoni presenti al momento del fatto e procedendo all’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. 

 

Temi caldi

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata