venerdì 26 Giugno 2026

Euro digitale: Falcone (Fi), ‘soddisfatti, oggi prima tappa sua introduzione’

Da La Sintesi Online
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() – “Siamo particolarmente soddisfatti” per l’approvazione della legislazione relativa all’euro digitale in Commissione economici e monetari, “una prima tappa della introduzione e della istituzione” della moneta virtuale che andrà ad affiancare il contante e dei sistemi alla base che offriranno un’infrastruttura europea per i pagamenti. Lo dichiara Marco Falcone, eurodeputato di Forza Italia (), a margine dei della Commissione all’Eurocamera, parlando con a Bruxelles.  

“Questa nuova misura sarà una svolta per l’” perché ne rafforzerà la sovranità monetaria e l’indipendenza, garantirà commissione più basse a commercianti e a cittadini e semplificherà tracciamento e pagamenti, sottolinea Falcone, ricordando che la soluzione “non è , ma aggiuntiva al contante” e ne preserva gli aspetti di privacy. “Dobbiamo garantire da un lato la privacy, ma dobbiamo aiutare i nostri cittadini europei a pagare di meno. Quindi meno costi, meno commissioni e soprattutto un ancoraggio , che è la cosa a cui Forza Italia teneva di più”, prosegue, sottolineando che all’interno del provvedimento passato oggi ci sono “misure che agevolano le categorie più deboli” come anziani e persone affette da disagi. 

Inoltre, come evidenzia l’eurodeputato, l’euro digitale comporta anche l’autonomia da piattaforme di pagamento estere. “Oggi ci lamentiamo che siamo troppo dipendenti dai Paesi terzi, soprattutto degli : le prime due piattaforme sono statunitensi”, afferma, riferendosi a Visa e Mastercard. Basta guardare alla sola categoria merceologica della ristorazione in Italia, che ha un fatturato annuo di cento miliardi di euro, e considerare una tipica commissione pari all’1%, prosegue. “Se andiamo a moltiplicare per tutte le categorie merceologiche e moltiplichiamo per i ventisette Paesi dell’Ue, immaginatevi quando noi paghiamo. E se domani qualcuno decidesse di spegnere una delle due piattaforme, come farebbero i cittadini europei a utilizzare i propri denari?”. Motivo per cui l’euro digitale diventa “essenziale per la nostra sovranità, per la nostra autonomia”, conclude. 

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