lunedì 15 Giugno 2026

Famiglia nel bosco, la mamma: “I miei figli stanno subendo una crudeltà estrema”

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Siamo affranti perché sappiamo che i nostri soffrono, siamo affranti perché non possiamo riportarli a una casa dove sappiamo sarebbero accuditi e amati”, così Catherine Trevaillon in un messaggio letto a . La mamma della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’ è intervenuta nella organizzata dalla presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, Michela Vittoria Brambilla, sull’allontanamento giudiziale dei minori dai nuclei familiari. “Sono franca: non ho mai ne visto né sentito una forma di crudeltà cosi estrema come quella che stanno subendo i miei figli”, ha aggiunto Trevaillon. 

La donna poi ha letto anche un messaggio mandatele da uno dei figli nel giorno del compleanno: “Auguri mamma, ti auguro buon compleanno, con tutti gli animali e gli altri fratelli vorrei fossimo lì, mi manchi moltissimo e ci stiamo facendo forza per uscire da qui”. 

“Ho voluto promuovere questo incontro per fare chiarezza a spero . Questa sta vivendo un vero calvario. Non avrò pace fino a che questa famiglia non sarà riunita. Io sono la voce di questi bambini che non hanno modo di essere ascoltati. Voglio essere la loro voce. Questa è una violenza di Stato. Questa coppia rappresenta tante altre famiglie che subiscono allontanamenti di minori sbagliate. Deve essere riformato il modo in cui i minori vengono tolti alle famiglie”. Così la presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, Michela Vittoria Brambilla, nella conferenza stampa alla Camera sull’allontanamento giudiziale dei minori dai nuclei familiari e sul caso della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’.  

All’incontro previsti anche gli interventi del padre dei bambini, Nathan, dell’avvocato della coppia Marco Femminella e di tre psicoterapeuti: il consulente di parte professor Tonino Cantelmi, della Pontificia Università Gregoriana di Roma, il professor Massimo Ammaniti dell’Università La Sapienza di Roma e la professoressa Daniela Pia Rosaria Chieffo, responsabile dell’Unità operativa semplice psicologia clinica del Policlinico Agostino Gemelli e di Psicologia generale all’Università Cattolica di Roma. 

 

Dalle audizioni svolte in Commissione a seguito di casi di allontanamento che hanno avuto ampia eco mediatica, come quello della famiglia Trevallion, è nata una proposta di legge, a firma della presidente stessa, che prevede di affiancare al magistrato, fin dall’inizio, un tecnico multidisciplinare coordinato dalla nuova figura dell”Esperto in relazioni familiari fragili’ per “ridurre la possibilità di errori e creare un ‘‘ tra la famiglia e i soggetti istituzionalmente preposti alla tutela”. 

cronaca

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