giovedì 13 Agosto 2026

Imprese, Trabucchi (Assonime): “Principio di derivazione è fondamentale per disciplina reddito d’impresa”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – “Riguardo le ultime novità sul d’impresa, l’aspetto centrale è il principio di derivazione, che viene messo un ‘ a repentaglio dalle disposizioni di quest’ultima . In particolare, si sta lavorando per mettere a fuoco eventuali miglioramenti. Sono abbastanza fiducioso che si potranno sistemare alcune cose che, evidentemente, non vanno”. Sono le dichiarazioni di Alberto Trabucchi, Condirettore Generale e Fiscalità d’Impresa, Assonime, in occasione dell’Ey Tax Talk 2026, l’evento che fornisce una panoramica dei principali temi di attualità in materia di fiscalità d’impresa, con un approfondimento sulle novità introdotte dalla fiscale e dalla Legge di Bilancio, nonché sui più recenti sviluppi in ambito di fiscalità internazionale, organizzato a Roma.  

Tabucchi entra nel dettaglio del principio di derivazione: “È fondamentale per la disciplina del reddito di impresa: il nostro Tuir (Testo unico delle imposte sui redditi) non ha tutti i presìdi di cui oggi sono dotati i principi contabili, sia internazionali sia nazionali, governati da organismi terzi e autonomi, che ci danno grande garanzia. In secondo luogo, la gestione del doppio binario contabile e fiscale è sempre molto complessa e foriera di dubbi, possibili errori o contestazioni in sede di accertamento e necessità di storica. Anche dal punto di vista della tenuta costituzionale – prosegue – una derivazione garantisce una migliore rispondenza delle di determinazione del reddito all’utile distribuibile e quindi, in una parola, una migliore rispondenza al principio di capacità contributiva”, conclude Trabucchi. 

Nel corso della mattinata, insieme a di settore e professionisti, sono stati analizzati anche le implicazioni dei e delle politiche commerciali sulla supply chain e i principali trend in materia di verifiche fiscali, con focus specifico sull’impatto delle pronunce della Cedu e i profili di gestione del rischio nei rapporti di subappalto. 

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata