domenica 30 Agosto 2026

Incendi, Vigili del fuoco al lavoro dal Piemonte al Sud: “Bruciati +15% ettari rispetto a scorso anno”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Vigili del fuoco in dal Piemonte al Sud per fare fronte all’emergenza incendi – solo oggi sono già 260 gli interventi per roghi di vegetazione – con che quest’anno segnano già un aumento degli ettari bruciati rispetto allo scorso anno. “Rispetto alla superficie bruciata il dato è in aumento, secondo la nostra rilevazione media, almeno del 10-15%. Il non aiuta, ma ciò che incide di più sono i lunghi periodi di siccità e le condizioni di vento intenso”, sottolinea all’Adnkronos Lorenzo Elia, vicario del direttore centrale per l’Emergenza e il tecnico del Dipartimento dei Vigili del fuoco.
 

Attualmente in Piemonte “‘è un impiego importante di mezzi aerei che consentono di intervenire in zone molto impervie e montuose, difficilmente raggiungibili dalle squadre a terra. Gli incendi sono contenuti, si sta evitando una propagazione, sono sotto “, prosegue Elia aggiungendo che si sta lavorando anche “in Puglia, , Calabria, Campania”. Per evitare il verificarsi di incendi ci vuole “una gestione del territorio, a cominciare dal sottobosco, molto più attenta da parte degli enti che ne hanno la competenza. Le zone dove si fanno scampagnate, le aree in prossimità di case o abitazioni vicino alle zone boscate dovrebbero essere le più attenzionate perché c’è più presenza antropica e quindi aumenta maggiormente il rischio di comportamenti non corretti. E’ importante tenere puliti i bordi delle strade perché molto spesso gli incendi partono dal ciglio della strada, dove magari ci sono immondizia o sterpaglie, e basta un mozzicone di sigaretta buttato dal finestrino a causare le fiamme”. Anche i singoli cittadini possono fare la propria parte tenendo puliti i loro terreni e le loro proprietà.  

Quanto invece ai comportamenti da adottare o evitare per mettersi in , Elia ricorda le notizie di roghi e che arrivano dall’Andalusia dove automobilisti sono rimasti intrappolati nelle loro auto. “L’importante in queste circostanze è seguire, per quanto possibile, le indicazioni delle autorità locali preposte alla gestione di queste situazioni particolarmente gravi – raccomanda il vicario del direttore centrale per l’Emergenza e Soccorso tecnico del Dipartimento dei Vigili del fuoco – Bisogna fare in modo di avere il vento alle spalle e il fuoco che vada nella direzione opposta rispetto a quella verso cui ci si sta indirizzando”. “Bisogna evitare di pensare ai beni personali, che sia l’auto o la casa: non bisogna esporsi a rischi particolari se non si hanno a disposizione gli strumenti necessari – continua – Bisogna innanzitutto allontanarsi dalla zona di pericolo, andando contro vento e lasciandosi il fuoco alle spalle”. Elia ricorda che il dipartimento di civile giornalmente emana dei bollettini legati al rischio di incendio o ai rischi naturali in genere: “Bisogna vedere le previsioni e se ci si trova in una zona di quel tipo bisogna prestare la massima attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità locali”, conclude. 

cronaca

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