giovedì 13 Agosto 2026

Iran, media: entro due giorni colloqui tecnici con Usa in Svizzera

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Dovrebbero iniziare in Svizzera “tra un giorno o due” i colloqui a livello tecnico tra Stati Uniti e Iran. Lo hanno riferito fonti del governo pakistano all’agenzia di stampa turca Anadolu. “Il Pakistan, insieme ad altri mediatori, è in contatto con entrambe le parti, che dovrebbero incontrarsi in Svizzera tra un giorno o due per avviare la fase successiva del Memorandum d’intesa di “, ha dichiarato una fonte vicina al processo di mediazione. 

Intanto oggi è atteso a Teheran il ministro dell’ pakistano Mohsin Naqvi, che ha in programma incontri con alti funzionari come riporta l’agenzia di stampa Irna. L’Iran aveva rinviato i colloqui a livello tecnico con gli Stati Uniti in segno di per le “continue” violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele in Libano. 

 

 

L’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff è intanto in viaggio verso la Svizzera, dove è previsto l’avvio del primo round di colloqui con Teheran su un possibile accordo nucleare. Lo ha riferito Axios, citando un funzionario statunitense. Sempre secondo la stessa fonte, il genero di Donald Trump, Jared Kushner, si troverebbe già sul posto. 

Il , Marco Rubio, dovrebbe quindi partecipare a un vertice con i ministri degli del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Gcc) in Bahrain, la settimana prossima, riferisce una fonte ad Axios. 

Atteso in Svizzera anche il ministro degli Esteri iraniano , riporta ancora Axios citando fonti ben informate, secondo le quali però i suoi piano potrebbero ancora cambiare. 

In agenda probabilmente anche la questione libanese, dopo che, secondo un mediatore, Araghchi ha precisato che per l’Iran il cessate il fuoco in Libano è una questione cruciale e un fattore determinante per il successo o il fallimento dei negoziati con gli Stati Uniti. 

Dal canto suo, la Svizzera ”mantiene un ambiente discreto e affidabile al fine di agevolare l’attuazione del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran”, si legge in una nota diffusa dal ministero degli Esteri svizzero. 

”I diplomatici di diversi Paesi, presenti in Svizzera, proseguono i loro sforzi per mantenere aperto il dialogo. Per ragioni di riservatezza, non è possibile fornire ulteriori informazioni sui partecipanti o sulle discussioni”, proegue la nota. 

 

 

Gli Stati Uniti e il Qatar starebbero intanto lavorando a un piano per sbloccare di dollari di fondi congelati destinati all’Iran per progetti umanitari. A rivelarlo è il Wall Street Journal secondo il quale, in base al piano, la Repubblica islamica potrebbe inizialmente accedere a sei miliardi di dollari depositati in Qatar. Fonti a conoscenza dei dettagli del piano hanno riferito al Wsj che la Banca centrale iraniana sarebbe in grado di ordinare , medicine e altri beni umanitari utilizzando il precedentemente congelato, costituito principalmente da entrate derivanti dalla vendita di petrolio e soggette a sanzioni. 

Secondo quanto scrive il Wall Street Journal, i fondi verrebbero trasferiti sotto supervisione internazionale. Il piano è ancora nelle fasi iniziali e non ha ricevuto l’approvazione di Teheran, precisano le fonti. 

 

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