Donald Trump ha dichiarato a Fox News di essere pronto ad aprire un dialogo con l’Iran, in quanto avrebbe percepito interesse dalla leadership di Teheran. Al contempo ha sentenziato sulla nuova Guida Suprema Mojtaba Khamenei: “Non credo che possa vivere in pace”. Una riflessione che si aggiunge a quelle del capo del Pentagono, Pete Hegseth, il quale ha affermato: “In Iran stiamo vincendo. Non ci fermeremo finché il nemico non sarà completamente sconfitto”. Il Segretario della Difesa ha inoltre sottolineato che “oggi sarà il giorno più intenso di attacchi”, minacciando la nuova Guida Suprema di ascoltare il Presidente degli Stati Uniti, impegnandondosi a non “combattere con armi nucleari”.
Il tycoon ha però un’altra minaccia da rivolgere agli ayatollah: se l’Iran dovesse prolungare il blocco del petrolio nello Stretto di Hormuz, gli Stati Uniti risponderebbero “venti volte più forte” di quanto hanno fatto finora. Colpendo “obiettivi facilmente distruggibili” che renderebbero “impossibile per l’Iran ricostruirsi come nazione”. E ha concluso: “Morte, Fuoco e Furia regnerebbero su di loro”.
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