lunedì 28 Settembre 2026
Macron

Macron: “In Libano è morto un altro soldato francese”

Era tra i feriti della rappresaglia di Hezbollah nel sud del Paese. Il capo dell'Eliseo: "Il suo sacrificio omaggia l'impegno delle nostre forze armate"

Di Maria Vittoria Ciocci
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Un secondo soldato francese ha perso la in seguito all’attacco da parte dei miliziani di Hezbollah in , risalente allo scorso 18 aprile. A darne l’annuncio è il , che scrive su X: “Il caporale Anicet Girardin è morto questa mattina a causa delle sue ferite. È morto per la Francia”. Era stato rimpatriato per essere sottoposto alle cure, ma non è sopravvissuto. “Il suo sacrificio rende omaggio all’impegno esemplare delle nostre nell’ambito dell’Unifil” – ha concluso il capo dell’Eliseo.

Nella giornata di invece verrà reso omaggio al sergente maggiore Florian Montorio, ucciso durante la stessa imboscata. Mentre proseguono le indagini della missione Onu, che in un primo momento aveva attribuito la rappresaglia ad “attori non statali”. È stato Macron, successivamente sui , ad associare l’accaduto a un’iniziativa del Partito di . Una cascata di proiettili, provenienti da un’arma leggera, ha raggiunto tre francesi. Due di loro, prima Montorio e poi Girardin, non sono sopravvissuti.

La Francia aveva già chiesto alle autorità libanesi di prendere provvedimenti, ma l’imboscata del 18 aprile è solo l’ultima di una lunga . È la prima volta però, dall’inasprirsi delle tensioni nel Golfo, che i soldati della missione Unifil perdono la vita. Una tragedia che ha convinto il presidente francese a rivolgersi direttamente a Israele: “L’unica via è quella di un’intesa che garantisce la sicurezza di entrambi i Paesi e l’integrità territoriale del Libano”. Oltre a invitare Benjamin Netanyahu a rinunciare alle sue ambizioni territoriali nell’area.

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