domenica 30 Agosto 2026

Morso di zecca e rischio encefalite, Bassetti: “Grave infezione virale, massima attenzione”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – È a un mese di distanza dal morso di una zecca, che le aveva provocato un’encefalite da Tbe rivelatasi purtroppo fatale. La vittima è una trentina di 76 anni. “La Tbe (‘Tick-Borne Encephalitis’, o encefalite da zecca) è una grave infezione virale che colpisce il sistema nervoso centrale, trasmessa dal morso di zecche infette o dall’ingestione di latte crudo non pastorizzato. In si registrano focolai soprattutto nelle regioni del -est, come Trentino-, Friuli- Giulia e Veneto (in particolare la provincia di Belluno)”, ricorda su X l’infettivologo Matteo Bassetti.  

1) Vaccinazione. “Esiste un efficace ed è fortemente raccomandato a chi risiede o frequenta abitualmente le zone a rischio”, ricorda Bassetti;  

2) . “Indossare indumenti (che rendono più facile individuare le zecche), pantaloni lunghi, chiuse e cappello durante le escursioni”, continua;  

3) Repellenti. “Applicare sulla cute prodotti specifici a base di Deet o altri principi attivi consigliati”.  

Cosa fare in caso di morso di zecca. “Rimuovere la zecca il prima possibile utilizzando una pinzetta, tirandola con decisione – conclude – Disinfettare accuratamente la zona dopo l’estrazione”.  

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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