giovedì 13 Agosto 2026

Pagavano 3 euro l’ora per turni da 14 ore nei campi, arrestati due imprenditori in Campania

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Costretti a lavorare sino a 14 ore al giorno per circa 3 all’ora e a restare nei anche durante lo spargimento di pesticidi senza dispositivi di protezione. E’ lo scenario scoperto dai del Nucleo ispettorato del lavoro di Caserta, che insieme colleghi del Comando provinciale di Napoli hanno arrestato in flagranza due imprenditori dell’agro Aversano attivi nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti agricoli e dell’allevamento e nella produzione di ortaggi. Le accuse a loro carico sono intermediazione illecita e del lavoro aggravato. Durante un accesso ispettivo gli investigatori hanno scoperto che i braccianti, prevalentemente indiani e irregolari sul territorio nazionale, erano reclutati in strada e trasferiti sui luoghi di lavoro con furgone in uso a uno degli indagati.  

I lavoratori venivano poi sottoposti a ritmi estenuanti per 10/14 ore al giorno, percependo compensi di circa 3 euro all’ora, senza riposo settimanale e possibilità di assentarsi in caso di malattia, con una pausa di pochi minuti e senza poter comunicare con il telefono. Inoltre, erano costretti a lavorare anche in condizioni atmosferiche avverse (sotto la o la canicola) e obbligati a restare nei campi anche durante lo spargimento di pesticidi, nocivi per la , senza l’uso di dispositivi di protezione individuale. In sede di convalida il di Napoli ha disposto per entrambi l’obbligo di presentazione alla giudiziaria. 

Durante le indagini sono stati eseguiti controlli e ispezioni con il contributo dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Caserta e dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), grazie al progetto Alt Caporalato , finanziato da parte del Fondo Fami 2021-2027, che ha come obiettivo quello di tutelare i lavoratori migranti vulnerabili. 

cronaca

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