giovedì 16 Luglio 2026

Pedopornografia, perquisizioni in 17 città: 7 arresti e 30 indagati

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – Sette arresti, 30 indagati e perquisizioni in 17 città italiane è il bilancio di un’operazione contro la pedopornografia condotta dalla , nello specifico dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Catania, in raccordo con il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (Cncpo), sotto il coordinamento della Procura di Catania. Le indagini sono state effettuate attraverso l’analisi e lo delle navigazioni sul darkweb e delle rinvenute su cellulari, e hanno consentito l’acquisizione di plurimi e gravi indizi nei confronti di svariate persone indagate per reati relativi allo sessuale dei minori online. 

Le accuse sono divulgazione e detenzione di ingente quantità di materiale pedopornografico, e sono stati sequestrati numerosi dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di files illegali. Oltre 100 della Polizia Postale sono stati impegnati nella esecuzione di perquisizioni personali e informatiche. Nel corso della lunga e complessa , condotta anche in modalità sotto copertura, gli specialisti della Polizia Postale di Catania, sotto il coordinamento della Procura, sono riusciti ad individuare diversi gruppi dediti allo scambio di video di pornografia minorile, anche con bambini abusati in infantile. 

L’identificazione degli utenti che scambiavano le immagini e i video ha richiesto un lungo lavoro di approfondimento e di riscontri investigativi, anche con acquisizioni di dati all’estero disposti dalla Procura etnea. Gli arrestati risiedono in di Catania, Frosinone, e Potenza. L’operazione ha consentito di indagare persone residenti in 17 diverse città italiane, quindi le perquisizioni sono state eseguite a Bari, , Brescia, Catania, Caserta, Catanzaro, Enna, Frosinone, Lodi, Milano, Nuoro, Pescara, Potenza, Rimini, Torino, Venezia e Verona. Gli indagati, tutti di sesso maschile, sono di varie estrazioni sociali, studenti, disoccupati, impiegati, professionisti e operai, di tutte le aree geografiche italiane ed hanno un’età compresa tra i 19 ed i 59 anni. Il materiale rinvenuto e sequestrato agli indagati nel corso delle perquisizioni è al vaglio degli investigatori, per ulteriori approfondimenti finalizzati a confermare il quadro indiziario, acquisire ulteriori elementi a carico di persone ancora ignote nonché ad identificare le piccole vittime. 

 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata