lunedì 15 Giugno 2026

Primo schiaffo elettorale a Trump: in Iowa perde il candidato del tycoon

Il volto nuovo di Zach Lahn ha battuto Randy Feenstra, che aveva ricevuto l'appoggio del presidente Usa. Ancora incertezza in California, dove i due sfidanti per il ruolo di governatore verranno scoperti solo tra qualche giorno: non si esclude che possano essere due democratici

Da Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Mancano cinque mesi alle elezioni di metà mandato di Donald Trump e il tycoon si prepara a tirare le somme delle primarie che si sono tenute in sei Stati americani. Si tratta del primo vero banco di prova per il presidente degli Stati Uniti. Se in California la situazione è ancora in via di definizione, in Iowa la sconfitta è chiara: il volto nuovo di Zach Lahn, imprenditore e agricoltore, ha avuto la meglio sul deputato Randy Feenstra, apertamente appoggiato da Donald Trump.

La scorsa settimana, il presidente lo aveva definito un “ al 100%”. Un endorsement che forse ha avuto un effetto boomerang, anche in considerazione dei consensi a picco del tycoon, ormai del tutto impantanato nel conflitto in Iran. Lahn sfiderà a novembre il democratico Rob Sand.

Anche New Mexico, South Dakota, Montana e New Jersey sono stati chiamati a scegliere i propri rappresentanti che si sfideranno poi alle elezioni per il . In queste primarie i candidati sono presenti sulla scheda e avanzano alla fase successiva solo i due più votati, così per Trump sarà semplice capire quali siano le possibilità del suo partito in ogni singolo Stato. La situazione meno chiara riguarda lo stato più popoloso degli .

In California è caos-spoglio

In California, i cittadini sono chiamati a scegliere il successore del governatore democratico Gavin Newsom, che sta per finire il suo secondo e ultimo mandato. A contendersi la ci sono il repubblicano Steve al 27,8% e i Xavier Becerra al 25,4% e Tom Steyer al 19,6%.

Grande assente in California è Kamala Harris, che ha deciso di non candidarsi con l’obiettivo di tentare di nuovo la corsa alla Casa Bianca nel 2029. Le urne si sono chiuse diverse ore fa, ma lo spoglio è destinato a durare per giorni. Gli elettori californiani sono soliti votare per posta e la legge consente loro di inviare la loro preferenza fino a una settimana dopo la chiusura delle urne. Nei prossimi giorni, dunque, la situazione potrebbe cambiare radicalmente, anche in considerazione del che il voto per posta tende a favorire i democratici. Matematicamente, quindi, non si può escludere che a novembre possa esservi una sfida tra due democratici.

I primi risultati delle primarie Usa

In New Jersey Adam Hamawy ha ottenuto l’endorsement dal senatore Bernie Sanders e dalla deputata Alexandria Ocasio-Cortez ed è il favorito per sostituire a novembre la deputata Bonnie Watson Coleman, una democratica progressista che si ritira dal Congresso. Dovrà sfidare il repubblicano Gregg Mele, che non sembra avere ottime possibilità di successo. 

In New Mexico, la democratica Deb Haaland dovrà vedersela con il repubblicano Gregg Hull, ex sindaco per tre mandati a Rio Rancho, in una periferia di Albuquerque. In South Dakota ha ottenuto ottimi consensi un altro volto nuovo della : si tratta di Toby Doeden, un rivenditore di che si è auto-descritto un “totale estraneo alla politica” con forti valori conservatori. A sfidarlo sarà un candidato repubblicano tra l’attuale governatore Larry Rhoden, il deputato Dusty Johnson e il deputato statale Jon Hansen.

In Montana a novembre si potrebbe assistere ad una corsa a tre per un seggio al : Alani Bankhead, veterana dell’Aeronautica, ha vinto le primarie democratiche ma già c’è chi si aspetta un suo ritiro. Kurt Alme, un ex procuratore degli Stati Uniti, ha vinto facilmente le primarie repubblicane e potrebbe prendere il suo posto. A sfidarli sarà il democratico Seth Bodnar. Come dimostrano questi risultati, negli Usa la dicotomia repubblicano-democratico inizia a sfaldarsi con candidati civici e i progressisti che sembrano guadagnare sempre più il favore del popolo.

Leggi anche: La destra resuscita il nucleare bocciato due volte al referendum

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook 

Instagram

TikTok

YouTube

 

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata