giovedì 16 Luglio 2026

Dal mancato accordo tra Usa e Iran al repulisti di Giuli. Cosa c’è sui quotidiani di oggi, 11 maggio

In Sintesi, le principali notizie dall'Italia e dall'estero

Di Giustino Marai
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Le principali notizie sui quotidiani di oggi, lunedì 11 maggio.

Usa-Iran, niente accordo

Ancora nessuna sul tra Teheran e Washington. Nella risposta alla proposta americana consegnata al Pakistan, l’Iran ha affrontato tutti i temi sul tavolo, da Hormuz alle , dalla guerra nella regione al nucleare. È proprio sul nucleare che, ancora una volta, si è incagliata la trattativa. L’Iran rifiuta le restrizioni ritenendole una sottomissione ai diktat israelo-americani, ma per Trump sono fondamentali.
“Inaccettabile”, ha tagliato corto il tycoon. Ma il negoziato prosegue.

Hantavirus, sale l’allerta

La nave da a bordo della quale sono presenti diversi infetti è sbarcata a Tenerife. Molti quotidiani mostrano la foto dello sbarco, con i passeggeri che indossano e grembiuli di plastica mentre vengono disinfettati dalle autorità sanitarie. Niente allarmismi, ma tenendo conto che alcune persone sono scese dalla Hondius giorni addietro, solo tra un mese si saprà se il virus si è diffuso.

Lo scetticismo Ue sull’apertura di Putin

Dopo oltre quattro anni di guerra, Putin potrebbe essere disponibile al dialogo con Ucraina, Europa e Stati Uniti per porre fine al conflitto e riallacciare i rapporti. Il problema restano le condizioni di questa pace, su cui la distanza è certamente ampia. Per questo in Europa prevale lo scetticismo, ma c’è chi vuole mettere alla prova la buona fede dello zar.

Il repulisti di Giuli

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha licenziato i vertici del suo staff a seguito delle polemiche sul mancato finanziamento del docufilm su . I due messi alla porta, Elena Proietti ed Emanuele Merlino, sono funzionari di area FdI. Si spacca il governo: Palazzo Chigi non gradisce la mossa, ma per Giuli era un out-out.

Garlasco, Sempio sotto

Per i pm di Pavia, è il responsabile del “cieco e furioso annientamento” di Chiara Poggi. Il sarebbe l’avance rifiutata, di cui Alberto ha confermato di non essere a conoscenza. L’accusa dei pm ruota attorno al soliloquio in macchina e a diversi bigliettini attribuiti a Sempio, oltre alle tracce sulla scena del crimine.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata