La notizia è arrivata nelle ultime ore e ha subito fatto il giro degli Stati Uniti: Rudy Giuliani è in ospedale in condizioni serie. A confermarlo è stato il suo portavoce, Ted Goodman, con un messaggio pubblicato sui social. Secondo quanto riferito, l’ex sindaco di New York si trova ricoverato in “condizioni critiche ma stabili”. Non sono stati diffusi dettagli sulle cause del ricovero, e il quadro resta poco chiaro.
A intervenire poco dopo è stato anche Donald Trump, che ha definito Giuliani “un vero combattente” e “il miglior sindaco nella storia di New York”. Nel suo messaggio ha ricordato anche il ruolo dell’ex primo cittadino nelle contestazioni seguite alle elezioni presidenziali del 2020, parlando di un trattamento ingiusto nei suoi confronti.
Negli ultimi mesi, Giuliani aveva già affrontato problemi fisici. Alla fine dello scorso anno era rimasto coinvolto in un incidente stradale nel New Hampshire: viaggiava come passeggero e aveva riportato una frattura a una vertebra toracica, oltre a diverse ferite e contusioni. Avvocato e volto noto della politica americana, Giuliani è entrato nella storia come “America’s Mayor” per la gestione dell’emergenza dopo gli attentati dell’Attentati dell’11 settembre 2001. In quei giorni difficili fu il punto di riferimento di una città sotto shock.
Negli anni successivi è rimasto sulla scena pubblica, soprattutto come stretto alleato di Trump. Dopo le elezioni del 2020 ha guidato una campagna legale contro la vittoria di Joe Biden, sostenendo tesi sui brogli che non hanno trovato riscontri. Quelle accuse hanno avuto conseguenze pesanti: una giuria ha stabilito un risarcimento da 148 milioni di dollari a favore di due funzionari elettorali diffamati.
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