Sanremo 2026 si chiude con la vittoria di Sal Da Vinci, grazie al brano Per sempre sì, che batte al rush finale Sayf con Tu mi piaci tanto. Sul podio anche Ditonellapiaga con Che fastidio!, premiata con il riconoscimento Giancarlo Bigazzi per la Miglior composizione musicale.
Arisa arriva quarta con Magica favola, mentre al quinto posto troviamo Fedez e Massimo Di Cataldo con Male necessario, duo che vince il premio Bardotti per il Miglior testo. Fulminacci si aggiudica infine il premio della Critica Mia Martini per Stupida sfortuna. La serata finale ha registrato su Rai1 una media di 11,02 milioni di spettatori, pari al 68,8% di share, leggermente inferiore ai 13,43 milioni del 2025 (73,1%).
Sanremo: tra conflitto in Iran e passaggio del testimone
Il Festival si è svolto in un contesto internazionale particolare, segnato soprattutto dalla morte di Ali Khamenei. In apertura, i conduttori – Carlo Conti, Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti – hanno richiamato l’attenzione del pubblico sulla situazione dei minori nelle aree devastate dal conflitto, ribadendo il ruolo dell’informazione come servizio pubblico.

ph: Wikipedia
La serata ha anche segnato un momento storico nella storia di Sanremo: Carlo Conti ha passato il testimone a Stefano De Martino sul palco del Teatro dell’Ariston. Per la prima volta, dunque, il conduttore in carica ha rivelato l’identità del suo successore al termine dello spettacolo.
Hanno contribuito al successo del Festival anche Andrea Bocelli – giunto in sella a un cavallo bianco –, i Pooh che hanno ricevuto il premio alla Carriera in piazza Colombo, accompagnati dal direttore artistico, ma anche la comicità unica di Nino Frassica.
Molti dei cantanti hanno dedicato ampio spazio alla famiglia. Come Serena Brancale che ha cantato in onore della madre scomparsa. E Raf, che ha coinvolto il pubblico con la sua interpretazione di Ora e per sempre. Applausi e commozione, infine, per l’intervento di Gino Cecchettin, che ha voluto ricordare le 301 donne uccise negli ultimi tre anni. Tra queste, anche sua figlia Giulia.
A cura di Maria Vittoria Ciocci
