venerdì 26 Giugno 2026

Sostenibilità, accordo Coreve-Università Iulm per promuovere la cultura del riciclo

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Promuovere una cultura della sostenibilità fondata su informazione di qualità, creatività e partecipazione. Nasce con questo obiettivo l’Accordo quadro per la sostenibilità siglato tra Coreve – il Consorzio recupero vetro – e l’Università Iulm, che è stato presentato oggi nella Sala dei 146, alla presenza, tra gli altri, di Federica Ricceri, delegata alla Sostenibilità e alla Social Responsibility dell’Università Iulm, e Gianni Scotti, presidente di Coreve. L’intesa, ispirata agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, punta a integrare i temi dell’, del recupero delle risorse e della sostenibilità ambientale nei percorsi formativi universitari, creando nuove opportunità di collaborazione tra il mondo accademico e la filiera del riciclo del vetro. Le iniziative, che saranno realizzate nel corso dei prossimi anni accademici, sono pensate per sensibilizzare i giovani, formare i nuovi comunicatori della sostenibilità, aumentare la consapevolezza sui temi del riciclo. 

Tra le prime iniziative sono previste due borse di studio destinate agli studenti Iulm. Si tratta di ‘Coreve – New Journalism’ destinata agli studenti del master in Giornalismo che premierà il miglior articolo, reportage, podcast o servizio audiovisivo capace di sviluppare, a partire dai dati annuali presentati da Coreve, una narrazione originale sul recupero e il riciclo del vetro in e in Europa. La borsa di studio ha un valore di 5.000 euro. ‘è poi ‘Coreve – StorytellinGZ’, dedicata agli studenti iscritti al secondo anno della triennale in Comunicazione d’impresa e relazioni pubbliche. Il concorso premierà le migliori idee per campagne di comunicazione digitale e social media in grado di raccontare il valore del riciclo del vetro attraverso i linguaggi, i format e le piattaforme più vicine alla GenZ. Anche in questo caso è prevista una borsa di studio da 5.000 euro per il vincitore. Nei prossimi anni accademici gli studenti avranno, inoltre, la possibilità di svolgere lezioni sulla filiera del vetro e di conoscere da vicino le varie fasi del riciclo attraverso un ciclo di ‘ della bottiglia’ dagli impianti di trattamento ai sistemi di raccolta, fino alle industrie vetraie. 

 

Per il bando New Journalism, la giuria è composta da Franco Bonesso (Anci-Conai), Daniele Manca (master in Giornalismo Università Iulm), Gianni Scotti (Coreve), Federica Ricceri (Università Iulm) e Ottavia Belli, formatrice ambientale e LinkedIn Top Voices Ambiente. Per il bando StorytellinGZ, la giuria include Silvia Borsari (Agenzia Community), Silvia Ravazzani (Università Iulm), Elena Ferrari (Coreve), Federica Ricceri e Duccio Travaglini, eco-founder di Greencome Media. La composizione delle due giurie riflette una scelta precisa: mettere a il mondo accademico, l’ del riciclo, il giornalismo professionale e i nuovi media della sostenibilità, garantendo uno sguardo capace di coniugare rigore, creatività e impatto comunicativo. “I dati sul riciclo del vetro nel 2025 – dice Gianni Scotti, presidente di Coreve – ci offrono una fotografia aggiornata delle performance della filiera e del contributo del materiale vetro agli obiettivi nazionali di economia circolare. Ma ci dicono anche che la sostenibilità ha bisogno di competenze, linguaggi e narrazioni di coinvolgere le nuove generazioni. Attraverso questa collaborazione con l’Università Iulm, vogliamo contribuire a formare professionisti in grado di trasformare i dati ambientali in conoscenza, partecipazione e consapevolezza”. 

“La comunicazione di qualità – aggiunge Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e al di Regione Lombardia – è parte integrante di un’infrastruttura della sostenibilità, perché senza un racconto serio, basato sui dati e non su slogan, anche le migliori politiche rischiano di non essere comprese o condivise. Affidare questo compito a giovani, giornalisti e creativi digitali significa investire su competenze nuove. Il futuro della sostenibilità passa da qui, da un’alleanza stabile tra istituzioni, consorzi, mondo scientifico, università e il mondo dell’informazione”. Per Federica Ricceri, delegata alla Sostenibilità e alla Social Responsibility dell’Università Iulm “la sostenibilità è una sfida complessa, richiede competenze, collaborazione e la capacità di costruire connessioni tra mondi diversi per questo consideriamo strategiche partnership come quella con Coreve, poiché consentono alle nostre studentesse e ai nostri studenti di confrontarsi con esperienze concrete e con le sfide reali della transizione sostenibile. In Iulm la sostenibilità è una dimensione trasversale che orienta la formazione, la ricerca, il dialogo con le imprese e le istituzioni e il rapporto con il territorio, nella convinzione che solo attraverso il confronto e la condivisione delle conoscenze sia possibile generare un impatto positivo e duraturo per la società”. 

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