giovedì 13 Agosto 2026
Politici, Camera ph Ansa

Tour de force in Parlamento per approvare gli ultimi decreti prima delle ferie

Settimana decisiva per Camera e Senato prima della pausa estiva. Sul tavolo dal possibile ricorso ai fondi europei per la difesa al caso Delmastro

Di Redazione
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Ultima settimana prima della chiusura estiva del Parlamento e calendario al limite della capienza. Camera e Senato si preparano a una corsa contro il tempo per chiudere i principali provvedimenti ancora aperti, con sedute che potrebbero proseguire anche in notturna. Sul tavolo convivono dossier molto diversi tra loro, ma tutti politicamente sensibili.

SAFE, il passaggio che divide

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono le comunicazioni del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sull’attivazione della clausola di salvaguardia . Un passaggio tecnico che rappresenta il primo snodo dell’eventuale ricorso ai europei del programma SAFE per finanziare le per la difesa. Tema destinato ad alimentare il confronto sia nella maggioranza sia nelle opposizioni.

Il nodo Delmastro

Resta aperta anche la vicenda delle chat dell’ sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Il cd contenente il materiale è custodito in una cassaforte di Montecitorio e, almeno fino a lunedì, non sarà esaminato. Prima si riunirà la per il Regolamento, poi quella per le Autorizzazioni. Solo allora si capirà se il dossier approderà in Aula e con quali tempi.

, decisione rinviata

Nessuna svolta immediata sulla riforma della legge elettorale. È atteso un confronto tra i tecnici dei partiti di maggioranza, ma i nodi politici restano irrisolti: preferenze e rappresentanza di genere. La discussione in commissione al Senato si avvia alla conclusione, mentre il vero passaggio arriverà dopo l’, con il deposito degli emendamenti previsto per il primo settembre.

Pnrr e decreti da chiudere

C’è poi il decreto Pnrr, che deve essere approvato definitivamente entro la settimana. La soluzione individuata punta a riscrivere la norma sulle gare degli Intercity, prevedendo affidamenti per lotti in linea con le richieste europee. Alla Camera approda anche il decreto su giustizia e migranti, sul quale il governo ha già annunciato la . Per accelerare l’iter è stata concordata una deroga ai tempi ordinari, eliminando l’intervallo di 24 ore prima del voto finale.

Il caccia resta terreno di scontro

Tra i provvedimenti destinati a far discutere c’è infine il disegno di legge sulla caccia. Dopo il via libera del Senato, il testo dovrebbe ottenere il sì della commissione Agricoltura della Camera entro pochi giorni. L’approvazione definitiva, però, slitta all’autunno. Su questo fronte lo scontro tra maggioranza e resta netto e difficilmente troverà una composizione prima della pausa estiva.

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