giovedì 13 Agosto 2026

Trecastagni ospita la quarta edizione del Festival Vulcani-Etna

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Dal 26 al 28 giugno 2026 si svolge a Trecastagni la quarta edizione del “Festival Vulcani – Etna”, una manifestazione annuale focalizzata sulla divulgazione vulcanologica e sulla valorizzazione dei territori interessati dall’attività endogena. L’evento, presieduto da Giovanni Barbagallo e diretto dal giornalista Giuseppe Riggio per conto della Fondazione Trecastagni dell’Etna, è realizzato in collaborazione con il Comune di Trecastagni e si avvale dei patrocini istituzionali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia () e dell’Associazione Italiana di Vulcanologia (AIV). 

Il programma scientifico offre una panoramica approfondita sulla storia della vulcanologia e sulle attuali linee di dedicate ai principali complessi eruttivi italiani, integrando conferenze specialistiche a percorsi espositivi documentari. L’apertura ufficiale della manifestazione è prevista per venerdì 26 giugno presso la sede della Fondazione Trecastagni, in Largo del Bianco, dove Stefano Branca, Direttore del Dipartimento Vulcani dell’INGV, illustrerà i contenuti della mostra fotografica dedicata a Gaetano Ponte, accademico dell’Università di Catania e figura di rilievo nella vulcanologia della seconda metà del XX secolo. La sessione serale proseguirà con un approfondimento condotto dal ricercatore della Sezione di dell’INGV, Franco Foresta Martin, incentrato sulle caratteristiche geologiche e sull’evoluzione strutturale dell’isola vulcanica di Ustica. 

La seconda giornata del festival amplia il raggio d’azione geografico verso i sistemi vulcanici dell’Italia meridionale, spostando l’attenzione sui complessi campani ad alto rischio. Sabato 27 giugno Lucia Pappalardo, Direttrice dell’ Vesuviano INGV di Napoli, guiderà una tecnica finalizzata ad analizzare la struttura interna e lo stato di attività del Vesuvio, dei Campi Flegrei e di . Nella giornata conclusiva di domenica 28 giugno, le sessioni si sposteranno presso la Biblioteca Comunale con un focus storico curato da Mario Mattia, Dirigente Tecnologo dell’Osservatorio Etneo dell’INGV, incentrato sul ruolo sociale e sull’impatto ambientale dei fenomeni vulcanici nei secoli passati. 

Per l’intera durata della manifestazione, i locali della Fondazione ospiteranno una selezione di immagini tratte dall’esposizione “Gaetano Ponte (1876-1955) scienziato e fotografo si­ciliano”. L’opera espositiva, nata dalla collaborazione tra l’INGV e il della Protezione Civile e Politiche del Mare, gode dei patrocini del Comune di Palagonia e dell’Archivio Fotografico Toscano di Prato; il percorso itinerante, inaugurato nel dicembre del , si concluderà a Catania il prossimo 31 luglio.  

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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