domenica 30 Agosto 2026

Trump, 4 luglio sul Monte Rushmore: “Identità Usa sotto attacco, torna minaccia comunista”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti, , si è scagliato contro quella che ha definito una nuova minaccia all’identità del Paese, prendendo di mira “radicali ed estremisti” interni, alle celebrazioni del 4 luglio per il 250esimo anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza sul Monte Rushmore. 

“Vediamo la nostra identità americana sotto un rinnovato attacco. Una generazione dopo aver combattuto e vinto la contro la minaccia del , assistiamo ora a una rinascita della minaccia comunista nel nostro Paese”, le parole del tycoon. 

Una rinascita – ha aggiunto il presidente americano – “perpetrata anche da parte di nuovi arrivati che abbracciano idee totalmente opposte al nostro stile di e al nostro grande successo”.  

“Il comunismo è il nemico dei popoli liberi ovunque, in tutto il mondo, non funziona mai, è il nemico della Costituzione, soprattutto, è il nemico del 4 luglio 1776 – è il nemico per eccellenza”. Parole, sottolinea ‘The Hill’, pronunciate come reazione alle recenti vittorie alle di almeno quattro candidati democratici che si identificano come socialisti o progressisti. 

“Possiamo perdere le elezioni di solo se lo ce permettiamo, se siamo sciocchi, stupidi e imprudenti”, ha continuato il tycoon. “Ma se aboliamo l’ostruzionismo, come dovremmo fare, e votiamo immediatamente per il Save America Act, allora non perderemo un’elezione per 100 anni”, ha poi aggiunto, attaccando i Democratici, definiti “il Partito Comunista”, e sostenendo che a farne parte sono immigrati clandestini, criminali “e chiunque non voglia lavorare”. “Il comunismo è un perdente”, ha aggiunto. 

“In tutte le cronache dei secoli, mai prima d’ora una nazione ha celebrato un trionfo così magnifico come questo… A 250 anni, l’America è la Repubblica più antica del mondo. Siamo il popolo più libero del mondo. Abbiamo la Costituzione più giusta e duratura del mondo. Siamo il Paese più forte e potente del mondo. E per di Dio, gli sono la nazione di maggior successo, più realizzata e più eccezionale mai esistita nella storia dell’umanità”, ha continuato il tycoon. 

“Questi sono gli uomini che hanno proclamato la libertà, conquistato la nostra libertà, salvato la nostra libertà e garantito la nostra libertà. Erano uomini d’azione, uomini ambiziosi, uomini audaci, uomini del destino e uomini di grande intelligenza”, ha poi detto Trump rendendo omaggio ai quattro presidenti i cui volti sono scolpiti nella pietra nel Monumento nazionale del Mount Rushmore, George , Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt, e Abraham Lincoln. 

“Ricordiamo che ciò che abbiamo creato in questo Paese non è la via naturale del mondo, non è la norma, è l’eccezione, è raro, è inestimabile ed è veramente miracoloso” ha dichiarato il presidente. “Durante tutta la storia dell’umanità, la maggior parte delle persone nella maggior parte dei luoghi ha vissuto una vita afflitta da sofferenza, povertà, , violenza e miseria”. “L’identità di una nazione è il destino di una nazione, e l’America ha un destino come nessun altro, perché siamo un popolo come nessun altro”, ha aggiunto. 

 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata