lunedì 15 Giugno 2026

Ue: Schwab (Ppe) chiede pugno duro contro Google e Apple sul Dma

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) –  

I colossi del come Google, e ByteDance “contano di poter aspettare più a lungo, spendere di più e agire più duramente della . Si sbagliano. Chiediamo che la smetta di impegnarsi in un normativo infinito e inizi a usare i denti: misure provvisorie, ispezioni e multe reali che incidono concretamente sui loro profitti”. Lo dichiara l’eurodeputato tedesco del Andreas Schwab, coautore di una sull’applicazione del Digital Markets Act, presentata a nome del Ppe.  

Il Digital Markets Act, continua Schwab, “funziona: vediamo schermate di scelta migliorate e una maggiore interoperabilità. Tuttavia, ciò che stiamo ottenendo da alcuni gatekeeper è un esempio da manuale di come ‘spuntare le caselle’, ovvero fare il minimo indispensabile per soddisfare il testo , minando attivamente lo spirito della legge. Il Europeo ha smesso di aspettare”.  

“Siamo ora nella fase di applicazione rigorosa – aggiunge – e avvertiamo la Commissione: il costo della non conformità deve essere sistematicamente superiore al costo della conformità, altrimenti il Dma sarà un fallimento. Abbiamo Google che continua a favorire i propri nei risultati di ricerca, Apple che crea nuove strutture tariffarie che assomigliano sospettosamente a vecchie barriere e aziende come ByteDance che utilizzano ‘dark patterns’ per manipolare il consenso. Non si tratta di problemi tecnici accidentali; si tratta di scelte strategiche”, conclude.  

 

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