martedì 15 Settembre 2026
Borseggi

Emergenza borseggiatori nella metro di Roma: i cittadini costretti a difendersi da soli

Nelle ultime ore è stato diffuso un video che ritrae un turista di origini filippine prendere a calci e pugni un giovane che aveva tentato di derubarlo. Non è un caso isolato

Di Redazione
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Scippo e borseggio. È pane quotidiano tra le banchine della metropolitana di Roma e riguarda tutte le linee: A, B e C. Ogni giorno piccole bande organizzate approfittano della folla e della distrazione dei residenti e dei per entrare in . Non è un caso isolato, ma un fenomeno che non accenna a diminuire. Anche a causa dell’assenza dello , che non garantisce una presenza costante delle forze dell’ordine. Né agli ingressi, né sui vagoni.

L’ultimo episodio è quello documentato dal collettivo britannico Dje Media, che ha diffuso un video girato nella metropolitana e successivamente rilanciato sui social dallo youtuber . Le immagini mostrano un turista che aggredisce due presunti , colpiti con calci, pugni e spray al peperoncino davanti agli altri . Il ragazzo, che era stato avvicinato da uno dei giovani, ha poi chiesto scusa ai presenti per la reazione.

Il 7 luglio si è verificato un altro episodio: gli agenti hanno diversi borseggiatori tra le stazioni di Colosseo, Flaminio e Termini. Un è stato bloccato subito dopo aver strappato la borsa a una turista, mentre una giovane è stata fermata dopo aver sottratto il portafoglio a un passeggero all’interno di un convoglio. Ma, al di là dell’episodio specifico, rimane il fatto che il fenomeno dei borseggi continua a essere una delle principali criticità del trasporto pubblico romano.

Le tecniche utilizzate dalle bande sono ormai collaudate e consentono ai ladri di colpire in pochi secondi, sfruttando la calca delle stazioni più frequentate e il continuo afflusso di visitatori nella Capitale. La risposta delle forze dell’ordine prosegue con controlli mirati e , ma la percezione di insicurezza tra i resta elevata. Una situazione che continua ad alimentare polemiche e richieste di un rafforzamento della presenza degli agenti nelle stazioni e sui convogli.

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