lunedì 25 Maggio 2026
Editoriale rocco casalino Iran e Venezuela ci creano un conflitto interiore

Editoriale di Rocco Casalino

Iran e Venezuela ci creano un conflitto interiore

Da Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

La cattura di Nicolás Maduro in Venezuela da parte di forze statunitensi e gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, culminati con la morte della Guida Suprema Ali Khamenei, sono azioni che scuotono non solo l’ordine geopolitico mondiale, ma anche il nostro modo di giudicare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Da sempre ci affidiamo all’idea di un ordine internazionale basato sul diritto: l’Onu e la Carta delle Nazioni Unite dovevano garantire che le controversie tra Stati si risolvessero tramite norme condivise e diplomazia, non con la forza bruta. Ma per anni proprio quell’ordine ha mostrato limiti evidenti. Non ha impedito repressioni interne e violazioni dei diritti umani in Iran, dove migliaia di giovani sono stati uccisi mentre manifestavano pacificamente, né è riuscito a fermare le difficoltà e le violazioni delle libertà in Venezuela sotto Maduro.

Ecco perché molte persone provano un contrasto interiore

Da un lato i nostri principi più radicati ci dicono che non può essere una potenza straniera a decidere chi debba governare un altro Paese. La legge del più forte non può sostituire il diritto internazionale: entrare in un altro Stato, arrestare un capo di Stato o colpire militarmente una leadership rischia di stabilire un precedente pericoloso di interventismo sproporzionato, con implicazioni che un giorno potrebbero ritorcersi contro noi stessi. Inoltre, è evidente a tutti che l’intervento degli Stati Uniti non è stato motivato da un puro desiderio di salvare le popolazioni, ma da interessi economici e calcoli di potere legati alla forza internazionale.

Dall’altro lato, è comprensibile che nel profondo molti – non solo chi si colloca a sinistra – sentano empatia per le popolazioni che soffrono

Le immagini delle piazze iraniane, con migliaia di giovani uccisi brutalmente a colpi di fucile mentre manifestavano per la libertà, e le immagini, ora, di tanti iraniani che festeggiano per l’uccisione di Khamenei, così come di tanti venezuelani che hanno festeggiato per la cattura di Maduro, risvegliano in ognuno di noi una connessione con quella popolazione, indipendentemente da come è stato raggiunto l’obiettivo, e ci portano a un sentimento di speranza che ora possa finalmente esserci un cambiamento per quei popoli. Questo spiega perché la reazione a eventi così complessi non sia netta: non si tratta solo di aderire a principi astratti, ma di confrontarsi con il dolore reale di donne e uomini sotto sistemi autoritari. Non è come in altri casi in cui si può avere una linea assoluta. Qui non c’è solo il bianco e il nero. È per questo che Meloni, che non prende una posizione chiara – come dovrebbe fare un presidente del Consiglio – in difesa del diritto internazionale, non perde necessariamente consenso.

Maduro PH Pinterest

Maduro PH Pinterest

C’è un sentimento diffuso anche nell’elettorato di sinistra, che per principio detesta Trump, secondo cui, comunque, le azioni di Trump siano utili a dare speranza alle popolazioni del Venezuela e dell’Iran

E questo spiega anche perché non cresce il consenso del centro-sinistra su queste posizioni: in questa fase la politica estera pesa più della politica interna, dove invece il governo è in grande difficoltà. Sulla politica estera le posizioni del centro-sinistra non riescono a intercettare un largo consenso, proprio perché toccano corde emotive profonde e conflittuali nella popolazione.

E finché il diritto internazionale non riuscirà a proteggere davvero ed efficacemente le popolazioni dalle oppressioni interne, e le grandi potenze continueranno ad agire soprattutto in base ai propri interessi strategici ed economici, questo conflitto interiore non si risolverà. L’Occidente continuerà a oscillare tra principi ed empatia, tra rispetto delle regole e desiderio di vedere finalmente un cambiamento per quei popoli. Ed è proprio in questa oscillazione — scomoda ma inevitabile — che si rivela tutta la complessità morale del nostro tempo.

Di Rocco Casalino
Seguite La Sintesi sui nostri social!
Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata