Arrestato dopo due settimane il presunto aggressore del 17enne violentato a Firenze nella notte di San Valentino. Il ragazzo, dopo una serata passata fuori con gli amici, di ritorno a casa all’alba si era addormentato sul tram. Su quello stesso tram poco dopo sarebbe salito un uomo, che trovandolo semicosciente avrebbe deciso di abusare di lui.
LA RICOSTRUZIONE
La testimonianza dell’adolescente trova conferme nelle immagini di videosorveglianza. Le telecamere riprendono l’uomo salire sul convoglio della linea T2 e avvicinarsi al ragazzo. Lo riprendono quando al capolinea lo sorregge e lo conduce fuori, verso il luogo dove sarebbe avvenuta la violenza. Il ragazzo si è risvegliato sotto un cavalcavia mentre l’uomo abusava di lui. Poi le urla, il tentativo, riuscito, di divincolarsi e fuggire, e la chiamata ai genitori.
L’UDIENZA
Il presunto responsabile sarebbe un 32enne marocchino già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. L’uomo è stato rintracciato proprio nel rifugio di fortuna dove si sarebbe consumata la violenza, vicino al capolinea di Viale Guidoni a Firenze. Davanti al gip per l’udienza di convalida dell’arresto, l’uomo ha parzialmente ammesso i fatti di cui è indagato. Ha attribuito il suo comportamento a una ridotta capacità di intendere e di volere causata dall’intossicazione da alcool.
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