martedì 3 Novembre 2026
Daniel aeroporto Napoli Capodichino ph web

Daniel come Tom Hanks in “The Terminal”, si cerca la sua famiglia

Dopo l'intervento dei servizi sociali, il Comune gli ha offerto una sistemazione temporanea, mentre proseguono gli accertamenti per identificarlo e rintracciare la famiglia

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Un senza , senza denaro e con pochi ricordi del proprio passato ha trovato rifugio per settimane nell’ di Capodichino. Il ragazzo dice di chiamarsi Daniel, di avere 25 anni e di provenire dalla Svezia, ma le autorità devono ancora verificare la sua identità e ricostruire le circostanze che lo hanno portato in Italia. La sua vicenda ha attirato l’attenzione dei lavoratori dello scalo, che gli hanno offerto e assistenza, preoccupandosi anche del suo futuro con l’arrivo dell’inverno e la chiusura temporanea dell’aeroporto per i alla pista.

Il del consolato per ricostruire la sua storia

Il console onorario di Svezia ha avviato i contatti con le autorità diplomatiche per chiarire la situazione del giovane. Durante un , Daniel ha fornito informazioni frammentarie e confuse, insufficienti per accertare con sicurezza i suoi dati anagrafici. Il console ha quindi coinvolto l’ambasciata svedese a Roma e ha seguito i primi passaggi necessari per individuare una soluzione. «Lavoreremo affinché il giovane possa presto ritrovare serenità e ricongiungersi con i suoi cari», è il messaggio che accompagna l’impegno per aiutarlo a uscire da questa condizione di isolamento.

Una sistemazione temporanea e la speranza di ritrovare i familiari

Anche il Comune di Napoli è intervenuto attraverso i e l’assessorato alle Politiche sociali guidato da Chiara Marciani. Il giovane ha accettato l’aiuto degli operatori e ha raggiunto una struttura di accoglienza, dove può trovare una sistemazione più sicura. Nel frattempo, le verifiche proseguono per confermare la nazionalità dichiarata e capire se esistano familiari in attesa di sue notizie. L’obiettivo è restituire a Daniel un’identità certa e individuare un percorso adeguato alle sue necessità, valutando anche un eventuale rientro in Svezia quando le autorità avranno completato gli accertamenti.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata