giovedì 5 Novembre 2026

Dietro l’allarme bomba a Fiumicino, spunta la pista del gruppo incel “Stato Maschile”: «Vogliamo annientarvi»

Due voli diretti a Roma finiscono nel mirino di una minaccia anonima. Dietro il messaggio spunta una sigla dell'estremismo misogino nata in Russia. Le Procure aprono un'indagine: sotto lente anche gli attacchi a 280 scuole e la pista della guerra ibrida

Di Redazione
Condividi:

Una anonima inviata questa mattina allo scalo di Roma-Fiumicino ha fatto scattare l’allarme su due voli di linea in viaggio verso l’Italia. La minaccia ha mobilitato immediatamente la di Frontiera (Polaria) e la Polizia Postale, che hanno trasmesso le prime informative alle Procure per l’apertura formale dei fascicoli d’indagine. Gli inquirenti stanno ora verificando se ci sia una regia unica dietro questo episodio, gli allarmi registrati in altri aeroporti italiani e le centinaia di inviate nei giorni scorsi a circa 280 scuole.

La mail di minaccia: «Tra 60 minuti l’»

Il messaggio di posta elettronica, scritto in italiano e arrivato al Terminal 3 di Fiumicino, indicava la presenza di presunti ordigni su due tratte specifiche: il volo AY1761 da Helsinki e il volo EI402 da .

Nel testo, gli autori un attacco diretto alle istituzioni: «Siete tutti complici di un complotto criminale. Vogliamo annientarvi per questo. Proprio per questo, in questo preciso momento, sui seguenti voli sono stati piazzati degli ordigni esplosivi. Noi, combattenti dello Stato Maschile, con le nostre azioni di oggi lasceremo un segno nella storia. Il vostro regime femminista se ne ricorderà per sempre. L’esplosione avverrà tra 60 minuti. Oggi il vostro cielo sarà rosso».

Chi è il gruppo incel “Stato Maschile”

La firma in calce alla mail riconduce ai “Combattenti dello Stato Maschile” (Male State). Si tratta di una formazione dell’estremismo radicale legata alla sottocultura degli incel (i “celibi involontari”), nota per la sua ideologia fortemente misogina, omofoba e razzista.

Il movimento è stato fondato in Russia nel 2016 da Vladislav Pozdnyakov e si è fatto conoscere sul web per campagne d’odio, molestie e intimidazioni. Già nel 2021 i tribunali russi lo hanno dichiarato fuori legge inserendolo tra le organizzazioni terroristiche ed estremiste, mentre gli apparati di sicurezza italiani lo monitorano da tempo.

L’ombra della

Gli esperti di intelligence stanno lavorando per capire se la firma del gruppo incel sia autentica o se si tratti di una copertura utilizzata da terzi per un’operazione di guerra ibrida.

L’obiettivo di queste azioni non è necessariamente far esplodere un ordigno, ma creare panico, costringere gli a dirottamenti d’emergenza, ingolfare i controlli di sicurezza negli aeroporti e testare i tempi di reazione delle forze dell’ordine e della dell’Unione Europea.

Condividi:

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata