A poche settimane dalla fine delle Olimpiadi lo Sliding Centre “Eugenio Monti”, completamente rinnovato per Milano-Cortina 2026, cade già a pezzi. L’opera, che doveva diventare uno degli impianti più moderni d’Europa per bob, skeleton e slittino, è già costata circa 124 milioni di euro.
Neanche un mese dopo il doppio oro azzurro nello slittino (correva l’11 febbraio), la pista avrebbe dovuto ospitare i campionati italiani di bob, skeleton e slittino. Niente di fatto: campionati annullati in attesa di verifiche e interventi.
La relazione tecnica
Gli ispettori hanno segnalato deterioramenti e guasti per un valore stimato intorno al milione di euro. Tra i problemi indicati ci sono componenti mancanti o danneggiati, tombini sollevati e reti strappate. Segnalate anche anomalie nella strumentazione tecnologica e danni a tubazioni e sistemi di controllo.
Il Comune di Cortina ha convocato la Fondazione Milano-Cortina e la Simico (Società Infrastrutture Milano-Cortina) per iniziare a lavorare al ripristino.
Salvini dixit
Appena tre settimane fa, Salvini non nascondeva tutto il proprio orgoglio: “Per me sono una doppia emozione perché da ministro delle Infrastrutture ci ho lavorato sin dall’inizio. Ho costruito quelle strade e quegli impianti, sta andando tutto divinamente, gli atleti stranieri sono increduli”.
Ma a essere increduli, oggi, sono i contribuenti.
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