lunedì 15 Giugno 2026
Borse seguono Trump ph Ansa

Petrolio giù, le Borse ripartono: l’Asia corre dopo i segnali di tregua tra Usa e Iran

Le Borse ripartono dopo le frasi di distensione del presidente americano Trump per il conflitto in Medio Oriente

Da Redazione
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Le Borse asiatiche aprono in rialzo mentre il prezzo del petrolio scende con forza dopo i segnali di allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Il rientro del greggio dai picchi dei giorni scorsi ridà fiato ai mercati finanziari.

In Asia gli indici salgono quasi ovunque. A Tokyo il Nikkei guadagna circa il 3%, mentre a il Kospi balza del 5%. Segno più anche in Cina: Shanghai avanza dello 0,5% e Shenzhen dell’1,56%. In pure , che segna +1,9%.

A spingere il rimbalzo è il crollo del petrolio dopo l’impennata registrata nelle ore precedenti. I future sul scendono sotto i 95 dollari al barile e toccano quota 92,85 dollari con un calo del 6,17%. Anche il Wti perde terreno e scivola a 88,52 dollari al barile, in flessione del 6,56%. In serata il Brent è arrivato anche a 89,20 dollari, oltre trenta dollari in meno rispetto alla notte prima.

Il ribasso parte dalle parole di Donald , che ha indicato gli obiettivi militari in Iran come “quasi completi” e ha parlato di una guerra ormai vicina alla conclusione.

Il presidente ha anche annunciato l’intenzione di togliere le sul greggio iraniano e di far scortare le petroliere della Marina statunitense nello Stretto di per evitare nuove fiammate dei prezzi.

A pesare sul mercato anche la posizione del G7. I delle Finanze hanno fatto sapere che il gruppo è pronto a usare le di petrolio nel caso di nuovi scossoni. Una mossa che aumenta la pressione sui prezzi e raffredda il mercato energetico.

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