lunedì 28 Settembre 2026
Trump

Trump: “Non invierò soldati in Iran”

Colpito un F-35 Usa da Teheran: atterraggio d'emergenza

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Il presidente Trump prova a spegnere le tensioni sul fronte mediorientale. “Non invierò soldati in Iran”, ha detto, ribadendo una linea già espressa nei giorni scorsi. Un messaggio diretto, pensato per rassicurare l’opinione pubblica e allo stesso tempo tenere aperti i margini di manovra.

Trump ha aggiunto che gli Stati Uniti “sono in anticipo sul ”, senza chiarire a cosa si riferisse. Poi la precisazione: “Se avessi intenzione di farlo, non ve lo direi. Ma non sto schierando truppe”. Una frase che lascia spazio all’ambiguità, ma che conferma la volontà di evitare un sul campo.

Il caso del americano

Intanto, sul piano militare, emergono segnali nuovi. Secondo la CNN, un caccia F-35 Lightning II statunitense è danneggiato durante una e ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza in una base in .

A riferirlo sono due fonti informate. Il portavoce del Comando centrale americano, il capitano Tim Hawkins, ha spiegato che il velivolo era impegnato in un’operazione di combattimento sull’Iran quando è stato colpito, con ogni probabilità, dal fuoco iraniano.

Il jet è riuscito ad atterrare senza conseguenze per l’equipaggio. L’episodio è ora sotto indagine. Se venisse confermato, si tratterebbe del primo caso in cui colpisce un militare americano dall’inizio del conflitto, partito alla fine di febbraio. Un passaggio che potrebbe segnare un cambio di fase nello scontro.

Leggi anche: https://lasintesi.online/italia-nel-piano-a-sei-per-la-sicurezza-dello-stretto-di-hormuz/

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata