giovedì 13 Agosto 2026
Trump

Trump: “Non invierò soldati in Iran”

Colpito un F-35 Usa da Teheran: atterraggio d'emergenza

Di Redazione
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Il Donald Trump prova a spegnere le tensioni sul fronte mediorientale. “Non invierò soldati in Iran”, ha detto, ribadendo una linea già espressa nei giorni scorsi. Un messaggio diretto, pensato per rassicurare l’opinione pubblica e allo stesso tempo tenere aperti i margini di .

Trump ha aggiunto che gli Stati Uniti “sono in anticipo sul programma”, senza chiarire a cosa si riferisse. Poi la precisazione: “Se avessi intenzione di farlo, non ve lo direi. Ma non sto schierando truppe”. Una frase che lascia all’ambiguità, ma che conferma la volontà di evitare un intervento sul campo.

Il caso del caccia americano

Intanto, sul piano , emergono segnali nuovi. Secondo la CNN, un caccia F-35 Lightning II statunitense è stato danneggiato durante una missione e ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza in una base in Medio Oriente.

A riferirlo sono due fonti informate. Il portavoce del Comando centrale americano, il capitano Tim Hawkins, ha spiegato che il velivolo era impegnato in un’operazione di combattimento sull’Iran quando è stato colpito, con ogni probabilità, dal fuoco iraniano.

Il è riuscito ad atterrare senza per l’equipaggio. L’episodio è ora sotto indagine. Se venisse confermato, si tratterebbe del primo caso in cui Teheran colpisce un militare americano dall’inizio del conflitto, alla fine di febbraio. Un passaggio che potrebbe segnare un di fase nello scontro.

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