lunedì 15 Giugno 2026
Nicole Minetti

Mattarella firma la grazia per Nicole Minetti: era stata condannata per il caso Ruby

L’ex consigliera della regione Lombardia ottiene un atto di clemenza per motivi legati alle gravi condizioni di salute di un familiare minore che necessita di cure e assistenza continua

Da Redazione
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Nicole ha ottenuto la dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con il parere favorevole del ministro della Giustizia Carlo Nordio e del Procuratore generale della Corte d’Appello. L’ex igienista dentale di Silvio , poi consigliera regionale in Lombardia, era stata condannata in via definitiva a un anno e un mese per e a due anni e dieci mesi per induzione alla nel processo Ruby , quello legato alle cosiddette cene eleganti.

Secondo fonti del Quirinale, la concessione dell’atto di clemenza si fonda anche sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore di Minetti, che ha bisogno di assistenza costante e cure presso ospedali altamente specializzati. Le norme sulla tutela dei dati sensibili dei minori impediscono la diffusione di ulteriori dettagli.

La notizia è emersa da una ricostruzione del Mi Manda 3 ed è stata poi riportata dal Fatto Quotidiano. Nel 2022 si era aperta la fase esecutiva della pena, ma l’esecuzione era stata sospesa dopo la richiesta di affidamento ai servizi sociali. L’udienza davanti al Tribunale di sorveglianza era fissata per dicembre 2025. Prima di quella data è arrivata la richiesta di grazia, accolta per ragioni umanitarie e familiari ritenute meritevoli di tutela.

Minetti oggi vive all’estero con il compagno, l’imprenditore Giuseppe Cipriani. Si dedica al volontariato ed è impegnata nell’assistenza del familiare malato. Non ha rilasciato dichiarazioni sulla decisione.

La sua carriera inizia nel 2010, quando entra in Consiglio regionale a soli 25 anni nel listino del presidente Roberto Formigoni. La candidatura, secondo molte ricostruzioni, nasce da un rapporto diretto con Berlusconi.

Nel 2013 arriva la nel processo Ruby bis. Nel 2021 un’altra sentenza per il caso dei rimborsi dei consiglieri regionali. La grazia firmata dal Quirinale chiude una lunga vicenda giudiziaria che per anni ha segnato la sua storia pubblica.

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