googlef35cdb6cf8e7c110-1.html
sabato 18 Aprile, 2026
Logo La Sintesi
Simona Baldassarre (Lega) ph Ansa

La Lega vuole prendersi gli studios di Cinecittà

Il Sottosegretario Durigon vorrebbe sostituire l'attuale presidente Antonio Saccone con l'assessora alla Cultura della Regione Lazio Simona Baldassarre, in quota Carroccio

Da Laura Laurenzi
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

La Lega di Matteo Salvini ha messo gli occhi sugli studios di Cinecittà. Secondo un’indiscrezione di Domani, sembra che il partito voglia porre a presidente della società di via Tuscolana un nome proveniente dalle sue fila. Si tratta di Simona Baldassarre, attualmente assessora alla Cultura e alle Politiche giovanili della Regione Lazio.

A dettare la scelta vi è una sorta di rimpasto su cui sarebbe al lavoro il sottosegretario leghista, Claudio Durigon, che sembra interessato a spostare alcune nomine per lasciare caselle vuote in favore di figure considerate “più organiche” alla nuova gestione del potere nella Lega.

La scelta andrebbe a scapito di Antonio Saccone, attualmente presidente di Cinecittà. Un ruolo che l’ex senatore dell’Udc ha ottenuto proprio attraverso Durigon, ovvero con il benestare del suo partito. La sua nomina è arrivata a seguito delle dimissioni di Chiara Sbarigia, sempre in quota Lega, presentate a giugno 2025.

La Lega cerca il cambio ai vertici di Cinecittà

Al nuovo presidente è spettato il compito di proseguire il lavoro sul risanamento dei conti della società partecipata del Ministero dell’Economia. Il piano industriale 2025-2029, approvato lo scorso luglio, prevede ricavi in crescita fino a 51,9 milioni, margini positivi e la creazione di 9 teatri operativi entro il 2006. Al 31 dicembre 2025, Cinecittà aveva registrato un utile netto di 1,1 milioni, rispetto alla perdita di oltre 11 milioni nel 2024. Un risultato ottenuto attraverso l’aumento dei ricavi e la riduzione dei costi di produzione di oltre 10 milioni.

Nonostante i risultati positivi, il testimone potrebbe passare a Baldassarre. Medico chirurgo, specialista in medicina del lavoro e medico estetico, dal 2021 è responsabile nazionale del dipartimento Famiglia della Lega. Nel 2013 è divenuta consigliera al I Municipio di Roma e nel 2019 è stata eletta Parlamentare europeo tra le fila del partito di Salvini. In occasione della nomina di Saccone a presidente di Cinecittà, l’assessora aveva riconosciuto l’importanza di questa società per il Paese: “Si tratta di un importante presidio culturale italiano, un patrimonio strategico di Roma, uno strumento del Made in Italy all’estero attraverso il cinema, arte in cui la nostra Nazione eccelle”.

Leggi anche: Primo Maggio, norma spot del governo Meloni: critiche anche da Confcommercio

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook 

Instagram

TikTok

YouTube

 

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata