lunedì 28 Settembre 2026
Turiste violentate a Milano ph Ansa

Turiste olandesi violentate in centro a Milano: individuato l’aggressore

La violenza si è svolta nella notte tra giovedì e venerdì in via Larga, a due passi dal Duomo. Le giovani hanno sporto immediatamente denuncia e hanno riferito il contatto di Instagram dell'uomo che le aveva aggredite

Di Laura Laurenzi
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Un di circa 30 anni, di origini marocchine, è ricercato dai carabinieri di Milano in quanto sospettato di aver aggredito sessualmente due turiste olandesi arrivate nel capoluogo lombardo a inizio settimana. La risale alla notte tra giovedì e venerdì e ha come protagoniste due ragazze di 23 e 24 anni, che avrebbero incontrato il presunto aggressore in piazza Duomo.

L’uomo all’inizio era in di un suo amico e avrebbe fornito alle ragazze il suo contatto Instagram. Dopo dei momenti passati insieme a chiacchierare, le due turiste sono rimaste da con il 30enne, il quale avrebbe tentato di baciarle e sarebbe divenuto aggressivo.

Le ragazze hanno quindi deciso di allontanarsi per raggiungere il loro hotel che si trova in via Zara. Il 30enne le avrebbe però seguite fino a via Larga. Proprio lì sarebbero state rapinate. A una è stato sottratto il telefonino che stava usando come navigatore e all’altra la borsa.

La testimonianza delle due turiste

“Non sapevo se stesse scherzando o se era serio”, ha spiegato una delle due vittime.  Subito dopo il furto si sarebbe svolta la violenza in una via defilata. Le ragazze hanno dichiarato di aver lottato e di essere riuscite a liberarsi di lui solo dopo che una è riuscita a sferrargli due pugni al volto.

Subito dopo la fuga dell’uomo, le due ventenni hanno sporto denuncia dando il via alle indagini e permettendo alla di aprire un fascicolo e rintracciare il presunto responsabile. Nel verbale hanno scritto che “non c’è stato alcun consenso”. Le turiste sono giunte alla caserma dei carabinieri di via Moscova intorno alle 4 del mattino. Dopo aver ascoltato il loro racconto, gli hanno chiamato il per garantire alle una visita alla clinica Mangiagalli, specializzata in violenze di tipo . Ora spetta alle autorità competenti individuare il 30enne, che dovrà rispondere dell’ di violenza sessuale.

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