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sabato 18 Aprile, 2026
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Elezioni Pescara: annullato il voto in 27 sezioni, i motivi

Il Consiglio di Stato interviene pesantemente sulle ultime Elezioni Pescara imponendo il ritorno alle urne in diverse sezioni e mettendo in discussione la carica del sindaco attuale a causa di gravi incongruenze riscontrate nei verbali

Da Davide Cannata
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Il Consiglio di Stato ha annullato parzialmente le elezioni comunali di Pescara del 2024, imponendo il ritorno alle urne in 27 sezioni e rimettendo in discussione la conferma del sindaco di Forza Italia Carlo Masci. La consultazione interesserà circa 14mila elettori e potrebbe aprire la strada a un inedito ballottaggio “ritardato” con lo sfidante di centrosinistra Carlo Costantini.

Sentenza e sezioni da rivotare

La decisione del Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar Abruzzo che nel giugno 2025 aveva già annullato in parte l’esito del voto pescarese, chiuso al primo turno con il 50,95% per Masci e soli 584 voti di margine sullo scenario del ballottaggio. Il voto dovrà essere ripetuto entro sessanta giorni in 27 sezioni su 170, una delle quali ospedaliera, con un corpo elettorale di circa 14mila cittadini che risulterà determinante per il futuro dell’attuale amministrazione.

Le motivazioni dei giudici

I giudici amministrativi hanno individuato nelle sezioni “incriminate” “dubbi sulla genuinità ed affidabilità del risultato elettorale” e la presenza di “errori non emendabili”, frutto di un esame puntuale delle situazioni più critiche nello spoglio. Poiché il vantaggio di Masci aveva escluso il ballottaggio per soli 584 voti, la sentenza sottolinea che “non può affermarsi, con un sufficiente grado di certezza, che l’annullamento degli atti, nei limiti della illegittimità accertata, sarebbe inidoneo ad una modifica sostanziale del risultato”.

La posizione del sindaco Masci

Il sindaco Carlo Masci si è detto amareggiato da una decisione che, sottolinea, ha “considerato errori formali quelli commessi dai presidenti nelle 23 sezioni dove va ripetuto il voto”, precisando che si tratta di errori “assolutamente indipendenti dalla mia persona e dalla coalizione che mi sostiene”. Nonostante ciò, Masci mantiene fiducia nella nuova consultazione e rivendica il distacco dall’avversario: “I numeri che ci dividono dal candidato del centrosinistra sono chiari e insindacabili e sono certo che i pescaresi non avranno dubbi e saranno ancora una volta al nostro fianco”.

Le reazioni nella maggioranza regionale

Ottimismo trapela anche dal presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri (Forza Italia), convinto che il voto “confermerà il vantaggio mai superabile del sindaco legittimamente in carica Carlo Masci”. Sospiri annuncia la preparazione a una nuova campagna elettorale che giudica “per certi aspetti discutibile e anche un po’ ingiusta”, perché costringe consiglieri e assessori comunali “oggi legittimamente eletti” e che “hanno maturato dei diritti” a “doversi rimettere in discussione”.

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